Diventare imprenditrici grazie ad internet
La Provincia di Varese promuove un progetto riservato alle lavoratrici. Si tratta del primo "incubatore virtuale" di impresa sul territorio
Si chiama "Varese in rete per le pari opportunità" e mira a promuovere l’ingresso e la presenza delle donne nel mercato del lavoro.
Grazie ad un finanziamento del Fondo Sociale Europeo (Obiettivo 3 Asse E1), la Provincia vuole venire incontro alle esigenze delle lavoratrici che vorrebbero cimentarsi in forme di lavoro autonomo o nella creazione di nuove imprese.
Il progetto aveva come punto di forza la partecipazione della LIUC di Castellanza, Enti di Formazione Professionale quali ASLAM, Centro di Formazione Professionale Ticino Malpensa, Fondazione Enaip di Varese e Busto Arsizio, IAL Saronno ed Enti che operano in ambito imprenditoriale quali FORMAS – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Varese e PSTL – Polo Scientifico Tecnologico Lombardo.
Candidate principali sono donne disoccupate a cui si offre una gamma ampia e integrata di servizi.
È stato inoltre realizzato un percorso virtuale di "orientamento all’imprenditorialità" che si propone di affiancare tutte le persone che intendono avviare un progetto imprenditoriale nella delicata fase della "messa a fuoco" della propria idea, aiutandole a valutare le proprie capacità e competenze e riconoscere la validità del progetto nel contesto economico e produttivo di riferimento.
Si tratta di un servizio a cui si accede principalmente via internet: un grande vantaggio per l’aspirante imprenditore, che può seguire il percorso proposto nei tempi e secondo le modalità più rispondenti alle proprie necessità!
È sufficiente connettersi all’indirizzo per trovarsi all’interno di un vero e proprio incubatore virtuale. All’interno del sito infatti l’utente potrà reperire informazioni e materiale “didattico” elaborato dagli esperti di impresa del PSTL di Busto Arsizio, l’unica struttura di questo genere prewww.pstl.net/incubatorevirtuale sente in provincia di Varese e dal 1997 riconosciuta dall’Unione Europea come BIC (Business Innovation Centre).
«Attraverso quest’iniziativa – ha commentato Andrea Pellicini, assessore al lavoro, formazione professionale e istruzione della Provincia di Varese – è quello di offrire un sistema di servizi e strumenti personalizzati, accessibili a tutti per favorire il processo di creazione di nuove imprese».
In particolare, all’interno dell’incubatore virtuale, le persone interessate all’avvio di impresa:
- potranno trovare risposte immediate ai dubbi connessi all’avvio di un’attività imprenditoriale;
- seguiranno un percorso di orientamento alla focalizzazione dell’idea di impresa;
- avranno informazioni sui corsi di formazione all’autoimprenditorialità organizzati dagli Enti di formazione professionale della provincia di Varese
- potranno redigere on line il proprio business plan e richiederne una valutazione;
- avranno accesso alle news riguardanti le novità legislative e di finanza agevolata;
- potranno rivolgere domande personalizzate ad un team di consulenti attivi al Polo Scientifico Tecnologico Lombardo S.p.A.
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