Inaugurati i Cinque Ponti tra le proteste dei pedoni
Con la posa della nuova segnaletica e l'inversione del senso di marcia del cavalcavia di via Firenze si completano i lavori stradali del rinnovato snodo
Un Luigi Rosa sorridente e soddisfatto ha presenziato, insieme a numerosi assessori e consiglieri comunali di maggioranza, all’apertura ufficiale del nuovo svincolo dei Cinque Ponti, ormai completato per quanto riguarda i lavori stradali. Verso le 11,30 si è bloccata la circolazione sul cavalcavia di via Firenze, dopo l’apposizione della nuova segnaletica, quindi l’automobile del Sindaco, scortata da una vettura della polizia locale, ha percorso il cavalcavia nel nuovo senso di percorrenza, da via per Fagnano verso Castellanza. E le novità non mancano, perchè oltre all’inversione del senso di marcia del cavalcavia di via Firenze si è finalmente aperta al traffico anche la bretella che sottopassa il cavalcavia collegando il Sempione all’ultimo tratto di via Firenze. ora, in pratica, quest’ultimo, a due corsie, verrà impiegato solo per muoversi in direzione della valle Olona, mentre il tratto terminale della via per Fagnano svolgerà la funzione opposta in direzione del Sempione e di Busto centro.
«Per noi la soddisfazione più grande è che in tutto questo periodo (i lavori sono partiti nell’aprile del 2004) la viabilità alternativa abbia retto» ha commentato Rosa. Meno soddisfatti sono stati per mesi i residenti delle vie utilizzate come a tale scopo, ma non si sono avute proteste clamorose, segno che la soglia di sopportazione non è stata oltrepassata. C’è però chi ha ancora dei reclami da presentare al suo sindaco, come la signora Norma Rebellato, pensionata: «Ma noi pedoni come facciamo ad attraversare con questo caos?» Gli attraversamenti ci sono, ma sembrano pochi: Rosa non intende accrescerne il numero ("sarebbe pericoloso, non verrebbero rispettati"), e si è deciso di manetenerne suppergiù uno ogni cento metri. C’è chi, come la signora Norma, per prendere l’autobus deve attraversare la strada, e si troverà invece costretta ad un lungo giro fino al più vicino passaggio pedonale. Per quanto attiene alle famose passerelle ciclopedonali, oggetto l’anno scorso di accaniti dibattiti in Consiglio comunale, è previsto che siano pronte fra circa otto mesi, ossia a fine marzo 2006, così come i lavori di mitigazione ambientale, con aiuole e piantumazioni di alberi.
«Per me, comunque, la vera inaugurazione sarà però quando riporteremo la Madonna dell’Aiuto alla cappelletta da cui l’avevamo rimossa per i lavori» confida Rosa, e sembra già di sentire la benedizione di monsignor Livetti discendere sulla sua prossima campagna elettorale. Anche i comitati dei cittadini si dicono soddsfatti per il sostanziale rispetto dei tempi previsti per i lavori complessivi sullo snodo dei Cinque Ponti. «L’effetto complessivo sul traffico lo vedremo comunque da settembre in poi» osserva Mario Cislaghi (a destra nella foto con Romano Pinciroli) del Coordinamento cittadino comitati spontanei. «Si terrà una nuova assemblea dei cittadini del quartiere SS. Apostoli e valuteremo la nuova situazione. Se dovranno poi essere cercate nuove soluzioni a singoli problemi, essere dovranno riguardare tutti e non solo alcuni. Piuttosto, speriamo che si accelerino i tempi per le passerelle ciclopedonali»
E che non si finisca per inaugurarle, come è probabile, sotto elezioni.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.