Metafore di Paesaggio sul Lago

Al Museo Parisi Valle opere dedicate al paesaggio. Fino al 25 settembre

È tutta dedicata al paesaggio la mostra che apre la stagione estiva al Civico Museo Parisi Valle di Maccagno. Da sabato 30 luglio, la mostra “Metafore di Paesaggio”, propone trentanove opere di alcuni dei maestri dell’Italia contemporanea. La rassegna, che potrà essere visitata sino al 25 settembre, è parte integrante di un progetto pluriennale, articolato in temi diversi, teso a evidenziare le mutazioni di linguaggio nell’arte contemporanea. Così, alla raffigurazione del paesaggio che ha contraddistinto due millenni di storia si rapporta oggi e in parallelo l’interpretazione, ovvero la prevalenza del valore emotivo rispetto alla cosa che ha destato quella emozione.

L’evoluzione di continuità, pur apparendo rapida se non violenta, segue invece una logica e graduale progressione, maturando e mutando quasi in sequenza generazionale, determinando via via ulteriori spazi di proprietà linguistica.

«Per molti secoli il paesaggio in arte non è protagonista – spiega Claudio Rizzi, il curatore della rassegna ospitata a Maccagno –. Tranne debite eccezioni che confermano la regola, lo diviene, timidamente, nel tardo Seicento. E deve attendere ancora un secolo per acquisire personalità.

Nell’epoca romantica e dopo, salito sulla scena l’uomo qualunque, anche il paesaggio, ambito e habitat dell’umanità, acquista personalità e autonomia di soggetto. Ne sono antesignani gli artisti europei viaggiatori in Italia ma, nella nostra cultura, dobbiamo attendere Canaletto per assistere al vedutismo che darà inizio alla grande stagione del paesaggio. Una stagione che si protrae al pieno Novecento quando la favolosa accelerazione di velocità e progresso che caratterizza il secolo comporta continuità e ulteriore elaborazione di linguaggio».

In questa mostra il paesaggio diviene allora comune denominatore e metro di lettura omogeneo. Il concetto di metafora accoglie e riassume contenuti apparentemente distanti ma in realtà finalizzati ad unico tema.

Dalla visione ancora nitida dell’immagine si transita alla percezione poetica della natura, al senso universale che si focalizza poi nel particolare, nel dettaglio come nella materia, nell’allusione come nella suggestione, sino a raggiungere nel sentimento e nel concetto l’astrazione dalla realtà e infine proporre al visitatore, nel riflesso rispecchiante di luce, una propria soggettiva testimonianza di presenza. Organizzata da Ad Acta Associazione Culturale, con Patrocinio di Regione Lombardia, Assessorato alle Cultura Identità e Autonomie della Lombardia, la mostra vivrà in un successivo allestimento, nell’autunno 2005, nella sede del Museo d’Arte Contemporanea di Gazoldo degli Ippoliti, in Provincia di Mantova.

A cura di Claudio Rizzi, l’esposizione allinea trentanove opere a firma di Edoardo Bassoli, Brunivo Buttarelli, Ferdinando Capisani, Melo Consoli, Mario De Leo, Oreste Ferrando, Armando Fettolini, Grazia Gabbini, Massimo Marchesotti, Giuseppe Monguzzi, Sandro Negri, Elena Strada, Gianluigi Troletti, e si avvale di ricca documentazione in catalogo Nicolini Editore.

 

Metafore di Paesaggio

Civico Museo “Parisi Valle” via Leopoldo Giampaolo 1 – Maccagno (VA),

30 luglio – 25 settembre 2005

orari: giovedì, venerdì, sabato, domenica e festivi 10.00 – 12.00 / 15.00 – 19.00.

ingresso: € 2.60, ridotto € 1.60

Inaugurazione: sabato 30 luglio 2005 ore 18.00

Ulteriori informazioni:

Civico Museo “Parisi Valle” Maccagno

tel. 0332/561202 web: www.museoparisivalle.it

fax: 0332/562507 e-mail: info@museoparisivalle.it

 

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Pubblicato il 28 Luglio 2005
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