Ville di lusso nella foresta Mayer
In consiglio comunale il 25 luglio il piano di intervento sull'ex villa e sul parco, dove verrà realizzato anche un residence
Un tempo fu una delle residenze più belle di Abbiate Guazzone, ma oggi di Villa Mayer restano solo rovine, e l’immenso parco ormai abbandonato alla vitalità selvaggia della natura è una foresta impenetrabile per quanto affascinante. Una situazione che presto potrebbe cambiare: l’Amministrazione comunale ha infatti messo a punto un piano di intervento che prevede l’edificazione dell’area con la realizzazione di diverse ville di lusso e di un residence, il tutto ad opera di privati.
Il piano, che verrà presentato al consiglio comunale il prossimo 25 luglio, prevede una ricaduta positiva per Abbiate. Chi abbatterà i resti della villa e metterà mano al parco, avrà infatti una contropartita onerosa, ma pur sempre conveniente di fronte all’ipotizzabile guadagno di una lottizzazione per ricchi in una delle zone più belle della frazione tradatese. A carico degli eredi Mayer che hanno trattato con l’Amministrazione per poter dare il via all’intervento, ci sono oneri di urbanizzazione per un totale complessivo di un milione e 700mila euro. E’ in questa cifra importante che si nasconde il guadagno per la comunità: secondo il progetto ipotizzato gli oneri di urbanizzazione sarebbero "solo" 700mila euro, ma nella trattativa l’Amministrazione è riuscita a strappare ai proprietari l’impegno per un ulteriore milione di euro in opere pubbliche da realizzare contestualmente all’intervento sull’ex villa Mayer. Opere che prevedono il rifacimento completo di via Foscolo, che corre tutta intorno al confine sud della proprietà e che verrà allargata e dotata di un doppio viale alberato; la sistemazione di via Palestrina e dell’incrocio con via Marone e infine la realizzazione di un parcheggio pubblico da 60 posti auto.
"E’ un intervento che permetterà di riqualificare un comparto oggi in stato di completo abbandono – dice il sindaco di Tradate Stefano Candiani – creando interessanti opportunità per la frazione di Abbiate. Oltre alle opere di interesse pubblico che saranno la contropartita all’intervento, si creeranno anche opportunità di lavoro, sia con un insediamento residenziale di alto livello sia con l’apertura del residence che, ci si augura, darà vita ad un indotto interessante".
La parola, adesso, tocca al Consiglio comunale, che dovrà dare l’ok alla convenzione con la proprietà dell’area.
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