I segni della natura secondo Pozzi Rinaldi

Al Chiostro di Voltorre la personale della pittrice presenta incisioni, acqueforti, acquetinte, maniere nere, calcografie al lineoleum e ceramiche raku

l cartellone “Colori e parole di Lombardia 2005 – ART&scena” per la valorizzazione del patrimonio culturale regionale e provinciale, sostenuto dall’Assessorato alle Culture Identità e Autonomie della Regione Lombardia, prosegue con nuovi appuntamenti nella suggestiva cornice del Chiostro di Voltorre, monastero benedettino della Provincia di Varese. La mostra di Laura Pozzi Rinaldi nella Galleria del Chiostro testimonia ancora una volta che l’arte non parte da presupposti solo idealistici ma soprattutto empirici, pratici, e forse in questo senso dovremmo tornare a guardarla, a rifletterci con onestà.

Un’esposizione di incisioni, acqueforti, acquetinte, maniere nere, calcografie al lineoleum, ceramiche raku, sono solo il pretesto per rivelare quanto di più concreto e faticoso stia dietro il lavoro creativo di chi l’arte la pratica e la vive come profonda espressione di sé, come comunicazione di stati particolari del pensiero, come registrazione trasposta di realtà non di questa Terra ma di tutte le Terre ovvero parte di un immaginario collettivo a volte codificato, a volte no, ma sempre nuovo.

Inutile sottolineare la freschezza delle composizioni, che a tutti risulteranno immediate, ma merita un cenno preciso il suo stile che si sta delineando in modo sempre più preciso e coerente. Uno stile fatto di amore per la forma che è figura, risolta con una semplicità disarmante, pulita, leggera, a testimonianza di una forte opera di distillazione compiuta sul progetto che si trasforma in opera.

Laura disegna, schizza, costruisce, elabora…poi nel momento definitivo traccia il solco sulla lastra, o sul linoleum, ed è lì il perentorio farsi del quadro, che quindi trattiene non solo l’immagine impressa ma anche tutto il tempo e la dedizione occorsi per realizzarlo. Questa è la bellezza dell’incisione, tecnica difficile e faticosa ma affascinante nei suoi passaggi tra acidi e carte e torchi…

Così è anche con le tecniche plastiche o di ceramica raku: ha la capacità di percorrere e interpretare la materia con una personalità semplice e chiara e allo stesso tempo curiosa nello scoprire le infinite possibilità di tutte le tecniche.

Accompagna la mostra un catalogo realizzato a mano dall’artista.

 

Contemporaneamente nel MUSEO > Africa, continente dai mille volti

La mostra – curata dai collezionisti Luigi Banfi e Ornella Pasini, studiosi dell’argomento da più di vent’anni e organizzata da Fabbrica Arte Onlus in collaborazione con Pro Gavirate – vuole essere un omaggio ad un continente tanto affascinante quanto sconosciuto e spesso dimenticato o mal interpretato. Centoquaranta maschere con relative spiegazioni etnografiche e geografiche arredano gli ambulacri e le sale del Chiostro. Fino al 18 settembre.

SEGNI DI NATURA

Personale di LAURA POZZI RINALDI

Chiostro di Voltorre Galleria contemporanea, Gavirate (Va)

Dal 14 agosto al 1 settembre 2005

orari: da mar a ven 10-17, sab e dom 10-18

Ingresso € 5 / 2,50 ridotto e gruppi

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di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

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Pubblicato il 23 Agosto 2005
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