Informatica e medicina unite nel nome del progresso

Presentate a Villa Toeplitz le attività del Centro di Ricerca in Analisi di Immagini e Informatica Medica nato all'Università dell'Insubria

Quante volte abbiamo sentito dire che i costi della sanità lievitano a causa della tecnologia. Una tecnologia sempre più avanzata, raffinata, spesso informatizzata.
Il rapporto tra computer e medicina è ormai  consolidato: i medici sono grandi fruitori dell’informatica e di internet.  Costituiscono un universo in costante aggiornamento e sempre alla ricerca di conoscenze.
L’informatica si è, quindi, rivelata una grande alleata capace di mettere tutti in grado di accedere alle notizie, ai risultati, alle conquiste realizzate da colleghi di tutto il mondo.
Per dare corpo e struttura a questo rapporto, nato spesso occasionlmente e consolidatosi in maniera spontanea, l’Università dell’Insubria ha creato il CRAIIM, il Centro di Ricerca in Analisi di Immagini e Informatica Medica, che collega area Informatica e Biomedica coinvolgendo 11 professori delle Facoltà di Scienze e di Medicina di Varese e 8 ricercatori, dottorandi e specializzandi.

Il Centro, costituitosi nel novembre del 2004, è sorto proprio con la finalità di dare una struttura ad un’attività di collaborazione già molto ricca, per potersi accreditare presso le comunità scientifiche ma anche al mondo imprenditoriale privato.

Sono numerosi i risultati raggiunti in questo lavoro di equipe: "Le nostre attività scientifiche – ha spiegato il direttore del Centro Elisabetta Binaghi –  hanno risvolti industriali ed applicativi rilevanti che vogliamo condividere con il mondo imprenditoriale e delle istituzioni".

Tra i lavori, che impegnano i ricercatori del CRAIIM, una nuova procedura informatica per la ricostruzione tridimensionale delle immagini prodotte dal microscopio elettronico a scansione. Le applicazioni sono numerose, per esempio, nel campo della morfologia umana dove tale sistema consentirà di osservare i tessuti umani e biologici con una precisione elevatissima. Lo studio è condotto in collaborazione con l’Istituto di Anatomia Umana Normale dell’Università di Bologna e con il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università di Parma, il Dipartimento di Scienze Ortopediche e Traumatologiche dell’Università dell’Insubria e con l’Ospedale "Confalonieri" di Luino (Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi, Varese).

Altri progetti sono in corso in ambito odontoiatrico: come il sistema informatico per la gestione automatica e l’interpretazione dei dati personali, anamnestici e clinici dei pazienti, oppure il sistema software dedicato alla compilazione della cartella parodontale elettronica da parte dell’igienista.

Una speciale pedaliera a tre pulsanti, infine, è stata appositamente studiata per evitare l’utilizzo di tastiera e mouse escludendo quindi qualsiasi tipo di contaminazione tra strumenti di rilevazione diagnostica e strumenti di inserimento dati da parte dell’igienista.

Strutturare questa collaborazione intensa in un centr di ricerca potrebbe essere un primo passo verso l’istituzione di un corso di laurea, un indirizzo ben preciso che va nel segno del progresso.

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 30 Settembre 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.