On bullshit
“On bullshit” è un’espressione che potremmo tradurre approssimativamente con “a proposito di stronzate”; è anche il titolo di un libro uscito in questi giorni e che si fonda sulla seguente teoria: dire menzogne è faticoso, presuppone la conoscenza della verità e il suo occultamento. Molto meglio sparare cazzate a raffica, senza informarsi, senza verificare. E questa sembra una fotografia impietosa dei tempi in cui viviamo.
PIATTO RICCO MI CI FICCO – C’è una regola non scritta del poker che prescrive di picchiare duro sul giocatore che sta perdendo. A questo fa pensare la piega presa dalla crisi politica seguita all’inchiesta sul sindaco di Varese Fumagalli. Forza Italia ha fatto sapere agli alleati che d’ora in avanti toccherà discutere di tutto, anche del semplice avvitamento di un bullone, come diceva l’Flm ai tempi dell’autunno caldo. E’ la stessa Forza Italia che per anni ha tollerato in religioso silenzio ogni nefandezza (solo politica, si spera) commessa dal primo cittadino di Varese e che adesso cerca di trarre il massimo dividendo dalla posizione di debolezza di Fumagalli. Troppo comodo, soprattutto perché non è stata presa in minima considerazione la vera questione nodale e cioè se esista o no una questione morale anche a Palazzo Estense.
TIME IS ON OUR SIDE – Detto questo, nessuno, a partire dalle opposizioni si è sognato di chiedersi se Fumagalli debba o no rimanere al suo posto. Le dimissioni sono una parola tabù, l’avrebbe pronunciata paradossalmente solo lo stesso sindaco, ma per rimettere il mandato a Umberto Bossi, figura che, per quanto ci risulta non ha ancora compiti istituzionali. Può darsi che l’attaccamento alla poltrona sia un azzardo vincente ma la questione ci pare elementare: o Fumagalli ha una minima possibilità di sfangare la vicenda giudiziaria e allora fa bene a rimanere al suo posto; altrimenti, ogni minuto che passa rischia di trasformarsi in un danno per sé, per il suo movimento e per il prestigio della carica che rappresenta.
IMPERTINENZE – Un buon auspicio per Fumagalli potrebbe essere la vicenda dell’ex sindaco dc di Busto Giampiero Rossi, riconosciuto innocente dopo un processo durato undici anni. Ovviamente ne è seguito il solito coro di indignazione per i guasti della giustizia, è toccato ascoltare persino qualche esponente politico affermare che questa sentenza vale come riabilitazione per l’intera prima repubblica. Evidentemente quando fioccavano le condanne il tizio si stava facendo una bella ronfa. Anche gli avvocati di Rossi hanno voluto esprimere il loro disappunto. Perdonate l’impertinenza però è legittimo che un difensore le tenti tutte, sollevi ogni genere d’eccezione, come è stato fatto, pur di ottenere l’assoluzione del cliente. Ma a quel punto diventa poco elegante indignarsi per l’eccessiva durata dei processi: è come tirare continuamente la palla in tribuna e poi lamentarsi che il gioco fa schifo.
LAND OF TOURISM – L’accostamento è improprio ma chissà perché a noi qui a bottega è venuto spontaneo: nelle stesse ore in cui Varese otteneva l’organizzazione dei Mondiali di ciclismo, si accendeva la solita querelle di cortile sull’opportunità o meno di ospitare in città il mercatino di Forte dei Marmi, che tanto successo di pubblico aveva avuto nelle passate edizioni. E’ andata a finire che la città che si vuole ospitale, internazionale, aperta ai nuovi arrivati, i commercianti toscani non sono potuti sbarcare. Mica i saraceni, mica i cinesi, i no global o gli alieni: semplicemente i toscani, messi all’indice da chi un giorno sì e l’altro anche predica il liberismo e la sfida dei nuovi mercati. Ma anche questa è Varese, una comunità spaventata da tutto e impietosamente rappresentata dal cartello che incontrano i visitatori all’arrivo dall’autostrada. Quello in dialetto.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.