Auto e Tir italiani sotto accusa
Inquinamento da gas di scarico ed eccesso di veicoli industriali per chilometro quadrato: due indagini a confronto
Un Tir ogni 70 metri di strada. E’ questo lo scenario che si presenterebbe se tutti i tir italiani si mettessero in marcia nello stesso momento. Questo è quanto risulta da un’indagine effettuata dall’Osservatorio sulla logistica Due Torri. “Per ogni chilometro di strada circolano nel nostro Paese 14 veicoli industriali (camion, tir, eccetera), il che significa che se fossero tutti contemporaneamente in marcia ve ne sarebbe uno ogni 71 metri di strada. E’ una densità estremamente elevata” – sottolinea l’Osservatorio sulla logistica Due Torri, che ha eseguito uno studio sui principali paesi europei.
Un elemento che provoca un eccessivo affollamento di veicoli industriali è sicuramente l’insufficiente estensione della rete stradale del nostro Paese. Ad aggravare il tutto vi è il fatto che nel nostro Paese i trasporti ferroviari non brillano per efficienza e, per motivi geografici, manca la possibilità di usufruire di una rete interna di trasporti via acqua, che è ad esempio molto efficiente e ben sviluppata in Francia e Germania.
La conseguenza è che una quota molto rilevante del trasporto di merci (oltre che di persone) avviene su gomma, utilizzando infrastrutture troppo spesso non adeguate sul piano quantitativo, su quello qualitativo e per quanto riguarda la manutenzione. “Questa situazione – sottolinea l’Osservatorio sulla logistica Due Torri – costringe gli operatori dei trasporti e più in generale della logistica ad operare in condizioni difficili”.
E contro l’inquinamento anche in provincia di Varese si stanno muovendo le istituzioni. L’agenzia Help Consumatori fa sapere che contro l’emergenza inquinamento l’assessorato provinciale alla sicurezza di Villa Recalcati ha messo in campo le proprie forze.
Nei giorni scorsi le pattuglie della Polizia Provinciale hanno effettuato una serie di controlli lungo le provinciali 13 (fra Busto Arsizio e Samarate) e 26 (fra Jerago, Orago, Besnate e Gallarate).
Risultato: secondo l’agenzia Help consumatori la “paletta dell’alt è scattata per 88 veicoli fra auto e camion, altrettanti controlli con l’analizzatore di fumi (acquistato l’anno scorso con fondi provenienti dall’assessorato provinciale all’ambiente) e la verifica che dieci mezzi non erano in regola: inquinanti in misura eccessiva al di sopra dei limiti massimi previsti uscivano dai tubi di scarico. Sono scattate altrettante contravvenzioni”.
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