Mangia: “Per battere l’Alessandria è servita una grande personalità”
L'allenatore ospite Viassi: «Partita decisa dall'espulsione di Spinelli». Bortolotto, migliore in campo: «Atleticamente superiori a tutti»
Due modi diversi di commentare la stessa partita per i mister di Alessandria e Varese al termine dell’incontro che ha visto i biancorossi sconfiggere 3-2 la formazione piemontese.
Il primo a presentarsi in sala stampa è l’allenatore ospite Viassi: «Fino all’espulsione di Spinelli ho visto l’Alessandria che ho in mente. Splendido nel coprire gli spazi, che non ha mai rischiato a parte il gol di Bortolotto. Una squadra in ripresa che ha messo in mostra netti miglioramenti e voglia di fare». Viassi non perdona la direzione dell’arbitro Bellè, in particolare per il primo cartellino giallo a Spinelli. «Il direttore di gara è stato troppo fiscale al momento della prima ammonizione, mentre la seconda ci stava. Certo che quell’episodio ha cambiato le carte in tavola». E a chi gli fa notare che al Varese non è stato dato un rigore nel primo tempo per un fallo di mano su cross di Bortolotto risponde: «Mi pare che in molte occasioni l’arbitro non abbia punito i falli dei difensori del Varese mentre al contrario a noi è stato fischiato ogni minimo contatto».
Devis Mangia è visibilmente contento: «Abbiamo vinto una partita contro una squadra fortissima e molto più esperta di noi. È chiaro che giocare con l’uomo in più ci ha favorito, però l’espulsione di Spinelli è scaturita da un’azione di gioco per cui l’Alessandria non può recriminare su questo. In una partita con squadre di questa caratura il risultato può essere deciso da episodi e infatti quattro gol su cinque sono venuti da palle inattive. Segnare tre reti all’Alessandria e condurre il gioco per quasi tutti i 90′ significa avere grande personalità».
Il migliore in campo, Enrico Bortolotto, sorride nonostante un piccolo infortunio al polpaccio che l’ha costretto a lasciare il campo al 25′ del secondo tempo. «Sono contento per noi e per i tifosi, prima ancora per la mia prestazione. Abbiamo confezionato un’altra rimonta vincente grazie all’ottima preparazione atletica che ci permette di venir fuori alla grande nei secondi tempi». Il centrattacco veneto è al terzo gol stagionale ed è il top scorer biancorosso al pari di Lepore. «Giocando così alti abbiamo più possibilità di fare gol rispetto agli esterni tradizionali. E sono ben contento di sfruttare questa nostra caratteristica».
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