A Varese l’Erasmus piace, nonostante la riforma

Il nuovo percorso del 3 + 2 sta provocando una diminuzione di studenti che vanno all'estero per un periodo di studio. I due atenei del territorio fanno eccezione

Studiare all’estero? Un’opportunità che i giovani oggi colgono con sempre maggior entusiasmo. Le esperienze Erasmus non lasciano dubbi: trascorrere un periodo di studio all’estero apre porte nuove.

Ma per i giovani il viaggio all’estero si è fatto problematico. Complice una riforma che, con il 3 + 2 , costringe i ragazzi a scelte  precise: o si parte con il rischio di non riuscire a mantenere il ritmo del triennio, o si rimanda a tempi più "tranquilli", magari durante la specialistica. Così le percentuali di partenze hanno subito una flessione.

Siamo andati a vedere come stanno le cose nei due atenei della provicia e abbiamo scoperto che la realtà, qui, è ben diversa.

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Pubblicato il 17 Novembre 2005
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