Al cinema con l’Atap
Martedì 6 dicembre al Cinema Grassi di Tradate l'Associazione Tutela Ammalati Psichici propone la visione di "Elling (che fare dopo l'ospedale psichiatrico?)"
Martedì 6 dicembre (alle 21 al Cinema Grassi di Tradate, con ingresso gratuito) in occasione della Giornata nazionale della salute mentale, l’Atap, Associazione tutela ammalati psichici di Tradate, propone il film "Elling (che fare dopo l’ospedale psichiatrico?)". L’iniziativa, che si colloca nel programma "Un posto nel mondo. Percorsi di cinema e documentazione sociale", è un invito che l’Atap rivolge a tutti per riflettere sulla realtà di queste particolari malattie, attraverso al visione di un film che con humor e poesia racconta la storia di due uomini i quali, dopo aver vissuto per anni in un ospedale psichiatrico, una volta dimessi devono confrontarsi con le difficoltà del reinserimento nella società.
"Il disturbo psichico colpisce indiscriminatamente ed è una realtà spesso molto difficile non solo per l’ammalato ma anche per la sua famiglia – spiega Irene Focaia, responsabile dell’associazione tradatese – L’Atap è nata nel 1996 ad opera di alcuni familiari di persone con disagio mentale proprio per affrontare meglio questa difficile realtà".
Da allora l’associazione offre l’opportunità, a chiunque ne senta il bisogno, di partecipare a incontri mensili di “auto-aiuto”, in cui la condivisione delle proprie esperienze con chi vive situazioni simili è una preziosa fonte di sostegno, soprattutto per quelle famiglie che da tempo sono costrette a vivere questo problema chiuse tra le pareti domestiche: "L’obiettivo dell’associazione è anche quello di sensibilizzare l’opinione pubblica, di intervenire presso le Istituzioni e gli Enti Regionali e di promuovere ogni attività atta a favorire l’inserimento occupazionale del malato psichico, laddove sia possibile".
Inoltre, per poter offrire anche uno spazio in cui incontrarsi e socializzare, nel dicembre del 2001 è stato inaugurato a Castiglione Olona, in via Manzoni 4 “L’incontro-momenti di festa”, un centro ricreativo per i malati psichici e per i loro familiari.
"L’apertura del nuovo Centro – spiega Irene Focaia – si inserisce proprio in una prospettiva di supporto al malato:è importante prevenire gli stati di solitudine e di emarginazione, valorizzando gli interessi e le potenzialità di tutti, al fine di evitare l’istituzionalizzazione del malato psichico".
Il Centro ricreativo è aperto il sabato pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 17.30 con incontri durante i quali è possibile svolgere iniziative come cineterapia, musicoterapia, danza, arteterapia, gite e vari giochi di società.
Per informazioni: tel. 340/9788121 oppure e-mail: atap-incontro@tele2.it
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