Cinquantenne paga la multa con 50 chili di monetine
Curiosa forma di protesta per un comasco: una contravvenzione da 153€ pagata con 15mila euro cent...
La monetine da 1 o 2 cent di euro non sappiamo dove metterle, ammettiamolo. In tasca sono troppo piccole per essere trovate, nel portafogli assicurano l’effetto macigno, nel salvadanaio sono inutili: dovrebbero bastare due porcellini di ceramica belli grassi, per accumulare 50€.
Monete inutili quindi? Non la pensa così Giovanni Rasori, 50enne di Como che ha usato ben 15mila monetine per pagare una multa di 153€. La sua, ovviamente è una singolare forma di protesta. Contrario alle multe imposte dagli autovelox, infatti, Rasori non si è astenuto dal suo dovere di cittadino, ma l’ha svolto a modo suo. Dovendo pagare una multa per aver guidato a 63Km/h in una strada con limite a 50, il cinquantenne ha immediatamente contattato la sua banca, prenotando 15mila monetine per pagare la contravvenzione.
Sappiamo quanto diano fastidio le nostre poche monetine rosse, figuriamoci l’effetto di 15mila di queste. E, purtroppo, possiamo solo immaginare l’espressione stupefatta dei due agenti di polizia, quando hanno visto Rasori sulla porta del loro ufficio con due pesanti scatoloni da 25 Kg ciascuno.
Mi raccomando, non emulate, anche perché la cosa non ha funzionato. I due agenti hanno rifiutato il denaro, sfruttando una norma europea che limita a cinquanta il numero massimo di monete utilizzabili per i pagamenti. Rasori ha deciso così di devolvere il contenuto dei preziosi scatoloni in beneficenza: ecco una soluzione più intelligente per liberarci delle fastidiose monetine…
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