Crazy dolls, le “bamboline” della Pallacanestro Varese

Ballano e saltano, per la gioia del pubblico maschile, durante intervalli e timeout. Sono le cheerleader biancorosse, apprezzata novità delle partite casalinghe

Sono giovani, belle e brave. Indossano un grazioso completino, rigorosamente biancorosso, formato da gonna e maglietta con colletto e spacco centrale a V. Danzano, fanno acrobazie e si cimentano nel “cheerleading”, che non si sa bene cosa sia ma suona bellissimo ugualmente. Stiamo parlando delle “Crazy dolls” (foto sotto), le bambole pazze, la grande novità della Pallacanestro Varese 2005-2006. Altro che la regia di Collins o l’esplosività di Howell, il tiro di Garnett o la freddezza di Hafnar: sono loro il vero segreto dell’imbattibilità casalinga della Whirlpool. Il loro charme ha fermato corazzate come Bologna e Siena. Se il pubblico di Masnago è giustamente considerato il sesto uomo della squadra, le Crazy dolls aspirano a diventare il settimo. Ambiziose col sorriso sulle labbra, le dieci “bambole” si godono la loro imbattibilità stagionale.

Contattate per la festa del 60° anniversario della gloriosa Pallacanestro Varese, celebrata lo scorso 30 settembre, sono diventate una presenza fissa al palasport di Masnago. Dieci ragazze – tutte nate negli anni ’80 – con la passione del ballo, dieci amiche che stanno vivendo insieme il loro piccolo sogno. Così diverse nella vita di tutti i giorni eppure così affiatate quando c’è da danzare, la grande passione che le accomuna tutte quante. Molte studiano, qualcuna lavora. Vivono tutte nell’alto milanese, al confine tra la Provincia di Varese e quella di Milano. Non proprio varesine doc quindi, eppure tutte assicurano di avere la Pallacanestro Varese nel cuore. La più piccola , Marta, ha 15 anni e studia ancora alle scuole superiori, al liceo scientifico “Galileo Galilei” di Legnano.
La più grande, la coreografa e leader del gruppo Sara, di anni ne ha 24 e fa la ballerina di professione. E’ lei che ha messo insieme il gruppo, è lei che fa da insegnante a tutte le altre e guida i tre allenamenti settimanali. Assieme ad altre cinque ragazze faceva parte delle “Twister”, il nucleo originario da cui ha preso forma il progetto delle Crazy dolls. Le sei twister vantano un curriculum di tutto rispetto per la loro giovane età. Hanno partecipato a gare internazionali di danza che le hanno portate, tra le altre città, anche a Praga e Barcellona. Con l’aggiunta di quattro nuovi elementi sono nate le Crazy dolls, ormai gruppo di cheerleader ufficiale della Pallacanestro Varese. Si esibiscono durante i timeout e negli intervalli tra i vari tempi della partita. I loro balli sono un mix tra danza, acrobazia e “cheerleading”, nel più classico stile americano. Sempre sul modello americano, ogni ragazza ha il suo soprannome ed il suo giocatore preferito. Ma per queste ed altre curiosità, vi invitiamo a tornare a visitarci tra qualche giorno: abbiamo in cantiere una sorpresa che siamo certi apprezzerete.

Il progetto delle Crazy dolls nasce dall’incontro tra la professionalità di Sara e la capacità organizzativa di Francesca Vedani, la mente che sta dietro a tutti gli eventi targati Pallacanestro Varese. Amiche di lunga data, le due ragazze hanno messo in piedi l’idea, che è subito piaciuta in società. Il cammino non è però stato tutto una passeggiata. Le Crazy dolls hanno infatti affrontare delle selezioni, alle quali si sono presentati una decina di gruppi di cheerleader, provenienti da mezza Lombardia. Sara e compagne si sono dimostrate le migliori, ed è quindi con merito che il parquet di Masnago – durante gli intervalli, of course – è tutto per loro.

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Pubblicato il 04 Novembre 2005
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