Promozione del benessere contro dipendenze e prevaricazioni
Il progetto DECIDI sulla salute psicofisica nelle scuole primarie, attuato lo scorso anno dalla Valceresio, quest’anno è in cerca di finanziamenti in 3 scuole su 4
"Decidi" è l’acronimo di Dare Educazione Che Incoraggi Decisioni Importanti ed è un progetto di educazione alla salute rivolto ai bambini della scuola primaria realizzato lo scorso anno ad Arcisate, Baraggia, Cantello, Clivio, Saltrio, Viggiù. Gli interventi sono stati coordianti dalla Comunità Montana della Valceresio, finanziati dall’ASL di Varese e realizzati in collaborazione con l’Associazione milanese Children in Crisis (http://www.childrenincrisis.it/ ).
L’idea proviene da ricerche nate a Leads in Inghilterra dove, riscontrato il diffuso utilizzo di droghe in età precoce, è stata sviluppata una metodologia di intervento per affrontare il problema. In Italia gli obiettivi sono stati modificati ed adeguati alle esigenze territoriali: si affrontano le droghe legali quali fumo ed alcol in quinta e quarta elementare, il tema della prevaricazione tra pari è l’argomento per le classi terze, mentre nei primi due anni di scuola dell’obbligo si parla di alimentazione corretta: snack e colazione. L’educazione all’affettività invece è il tema trasversale che sottende ogni intervento. La dottoressa Monica Colli, responsabile italiana per il progetto Children in Crisis, ha spiegato che l’obiettivo principale è quello di “rinforzare l’autostima per promuovere atteggiamenti consapevoli”, sottolineando che è più produttivo parlare di promozione del benessere, invece che prevenzione del disagio, per sviluppare atteggiamenti responsabili. La salute psicofisica dei bambini, a iniziare da alimentazione, attività motoria e buona autostima, previene infatti le situazioni di disagio e i comportamenti a rischio. Per trattare tematiche complesse come droga, fumo e bullismo con bambini tra i 5 e gli 11 anni, si utilizza l’approccio teatrale: attraverso il gioco di ruolo i bambini provano situazioni imbarazzanti ed imparano a gestirle. Portare a scuola una merenda sana come una mela o un panino alla marmellata, invece di uno snack accattivante e pubblicizzato, può essere un problema. Attraverso la “recitazione” si sperimentano tecniche per affrontare le pressioni del gruppo di pari e compiere scelte consapevoli. Le situazioni cambiano seconda le età, ma la tecnica resta quella di Dare Educazione Che Incoraggi Decisioni Importanti.
Il progetto DECIDI prevede annualmente un ritrovo informativo con i genitori, tre incontri di formazione per i docenti e due interventi in classe con i bambini. La formula si ripete e si perfeziona nell’arco di tre anni, in modo da rendere gli insegnanti autonomi nell’utilizzare le tecniche proposte dagli esperti di Childrens in Crisis per affrontare i problemi.
Il prossimo anno tuttavia solo la scuola di Cantello è sicura di continuare con il progetto DECIDI perché ha trovato i fondi, mentre le altre scuole interessate all’intervento stanno cercando delle sovvenzioni. L’associazione Children in Crisis ha partecipato al bando di concorso per poter usufruire del finanziamento annuale della legge regionale 23 del ‘99 sulla famiglia ma, nonostante sia risultata idonea, non ci sono abbastanza soldi per poter realizzare il progetto nelle altre tre scuole primarie intenzionate a ripetere l’esperienza.
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