Clima natalizio in consiglio comunale
Dopo l'ultima seduta dell'anno, tutti a cena con il presidente del consiglio in versione Babbo Natale
Seduta consiliare pomeridiana a Gallarate. Come di consueto è stato il presidente del consiglio Pietro Agostinelli ad aprire la seduta, informando i presenti che alla prossima assemblea saranno presenti gli amministratori dell’Hupac, per discutere del problema “rumore”. Il primo intervento è del consigliere ds Floris, che ha criticato la scelta della giunta di abbattere Palazzo Buffoni in via Mercanti e ha chiesto conto di come non sia stato fatto «assolutamente nulla di concreto per salvare l’antico palazzo». Pierluigi Galli ha poi chiesto all’assessore Aldo Simeoni chiarimenti sul mal funzionamento del “fermo scala”, che non permette ai disabili di raggiungere i piani superiori dell’Ipsia Ponti. Pronta la risposta di Simoeni, che ha assicurato di essersi recato personalmente nella scuola e di avere ordinato il pezzo di ricambio, pur non essendo un problema di competenza comunale, ma provinciale. Ancora a Simeoni Dario Terreni, consigliere della Margherita, ha chiesto di visionare l’area di Largo Buffoni, spesso intasata dal traffico, problemi che secondo l’assessore ai Lavori pubblici sono dovuti al rifacimento dell’apparato fognario.
Il question-time è stato aperto dal consigliere Buffoni, che ha rimarcato la critica all’abusivismo di alcuni cartelli di parcheggio, «che persistono dove non dovrebbero essere», problema che il vicesindaco Paolo Caravati ha detto di avere già risolto, avvisando tutti gli amministratori dei condomini “fuori legge”, e specificando che dal provvedimento preso dal consiglio debbano essere esclusi i parcheggi in Via Puricelli diventati, dopo la decisione del Tar, proprietà privata. L’onore della cronaca è poi andato al consigliere Udc Marco Ferro, che ha portato alla luce ben quattro eventi delittuosi avvenuti sabato mattina al mercato di Gallarate. Ferro ha chiesto all’assessore alla Sicurezza Caravati di intensificare i controlli da parte della polizia di quartiere. Il vice sindaco ha ricordato che il problema della sicurezza dei cittadini è un tema molto sentito, garantendo la sua disponibilità a qualsiasi tipo d’intervento volto alla tutela della sicurezza pubblica.
Passando alla trattazione del piatto forte della giornata, ancora Galli ha criticato fortemente la “variante” del progetto di ristrutturazione del Teatro Condominio: «76 mila euro per affrettare la fine dei lavori, entro il 20 febbraio, data prevista per l’apertura del nuovo teatro, è stato un errore. Rimandando di poco più di un mese l’apertura si sarebbero potuti risparmiare molti euro».
Tre studenti sono poi stati premiati con l’attestato “Aldo Roscio”, assegnato per le migliori tesi che trattano di Gallarate. La prima premiata è stata Maura Orlando per la tesi “Ricerche storico giuridiche sull’amministrazione comunale di Gallarate”. Poi sono stati insigniti del premio Luca Trabattoni e Riccardo Serpe con un progetto chiamato “Il giardino delle maschere a Gallarate”. Dopo la discussione tecnica sul regolamento dell’Ici, auguri a tutti un buon Natale, dando appuntamento all’anno nuovo. Poi tutti a cena, menù calabrese e Pietro Agostinelli Babbo Natale d’eccezione.
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