Delta, musica buona a fin di bene
La storica band varesina lega l'ultimo cd "lenta velocità" ad un progetto di beneficenza
È musica di qualità quella dei Delta e lo è per due motivi: primo perché sono bravi musicisti, secondo perché il loro progetto ha una finalità benefica. Infatti il loro ultimo disco, "Lenta velocità", è inserito nel ‘Progetto Vita’ promosso dall’Anffas Varese onlus. «L’Anffas – spiega Stefano "Mr Alesis" Soru , batterista del gruppo – promuove i servizi e la Fondazione Renato Piatti onlus li gestisce sul territorio. Il “Progetto vita” vuol dire in sostanza prendersi cura della persona in tutte le varie fasi dell’età: dalla prima infanzia fino a quella che comunemente viene chiamata la “terza età”. È importante il messaggio dell’inclusione sociale e della presa in carico che viene portato avanti e, tramite questo cd, cerchiamo di far entrare nelle case dei “non addetti ai lavori” il messaggio della mission di Anffas onlus e di conseguenza della Fondazione R. Piatti onlus».
La musica come superamento degli ostacoli e delle differenze. È questo il messaggio che i Delta diffondono con la loro musica da quasi 24 anni, tanti sono gli anni trascorsi dalla loro nascita artistica che risale al luglio del 1981.
La caratteristica di questo gruppo, oltre alla longevità, è anche il fatto di produrre musica propria. «Abbiamo attinto – spiega Diego "Cico" Boldini, voce e autore dei testi dei Delta – ai generi che più ci coinvolgono e che maggiormente ascoltiamo in casa per “colpa” dei fratelli maggiori. Siamo cresciuti con PFM, Lynyrd Skynyrd, Pink Floyd, la prima fusion di importazione dei Weather Report e quella nostrana degli Area e dei Perigeo. Tutto questo ascoltare ha arricchito il nostro repertorio e il nostro modo di fare musica. Ecco che così quando decidiamo di tornare a fare musica nostra, ma questa volta “seriamente”, tutto questo divagare ci ha portato a contaminare le nostre canzoni con i generi più disparati, affrontati con il nostro sound».
I Delta vantano sostenitori di tutto rispetto, tra cui spiccano la Premiata Forneria Marconi, mitica band pop rock, e Goran Kuzminac, apprezzato cantautore e musicista, che tra l’altro ha scritto le note di copertina di "Lenta velocità".
«Con Goran – spiega Diego – è successo tutto molto casualmente. Cercavo per negozi suoi cd ma erano praticamente introvabili. Così l’ho contattato tramite il suo sito ordinandogli 4 cd che mi ha spedito a casa, accompagnandoli con una lettera scritta a mano. Questo approccio diciamo così “umano” mi ha spinto a contattarlo parlando gli ho accennato del nostro progetto e che saremmo stati onorati se avesse contribuito. Inutile dire che ha accettato senza problemi, dimostrandosi attento e sensibile a queste iniziative». «I contatti con la PFM – aggiunge Stefano – sono nati in radio: ho provato a contattare Iaia De Capitani, il manager della PFM, per avere in radio Flavio Premoli e da lì è proseguito un bel percorso di conoscenza reciproca. Iaia, a mio avviso, è una persona fantastica: se nel mondo della musica ci fossero altre persone come lei, renderebbe tutto più pulito e trasparente».
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Potrete trovare il disco dei Delta al "Record Runners" via Sacco 10 a Varese e "Carù", piazza Garibaldi a Gallarate
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