E poi dicono Roma ladrona…
Dove ci scopriamo tutti ricchi e pronti ad andare in vacanza grazie allo Stato. Il problema sarà trovar posto da morti.
“Le leggi ad personam hanno finito per modificare la struttura stessa dello stato italiano”. E ancora “La Cirielli non farà accorciare di un solo giorno i tempi della giustizia, anzi…”: ecco basterebbero queste osservazioni, fatte da Filippo Ceccarelli su “Repubblica” e da Vittorio Grevi sul “Corriere della Sera”, peraltro ampiamente condivisibili, per capire in quale stato di emergenza ci ritroviamo. Non è più una questione di destra o di sinistra. Il problema è semplicemente quello di una classe di governo che pensa di avere a che fare con un’opinione pubblica distratta o infantile.
CRONACHE MARZIANE – I soldi per la pedemontana? Sono nella Finanziaria. I milioni per le delocalizzazioni a Malpensa? Come se fossero in banca. I fondi per rimettere in sesto la frana di Cremenaga? Oplà, trovati. E perché nessuno dica abbiamo il braccino corto mettiamo in cantiere pure una bella autostrada Varese – Como. A leggere le cronache degli ultimi giorni viene da chiedersi in che paese abbiamo vissuto ultimamente. I deficit di bilancio, la necessità di tagli, l’allarme Ue sui conti pubblici, l’Anas che non ha una lira in cassa valgono per tutta l’Italia ma non per Varese, dove parlamentari e istituzioni hanno fatto a gara nell’annunciare mirabolanti investimenti. Naturalmente il fatto che siamo alla vigilia di una stagione elettorale non ha nulla a che vedere con questo concerto per trombone e grancassa. Ma la domanda è sempre la stessa: a che livello è la comunicazione politica se ancora si nutre di questi annunci totalmente ignari della realtà che li circonda?
CIT, CIT URRA’! – Un caso a se stante è quello della Cit, la compagnia italiana del turismo che, mentre tutti i settori economici fanno i conti con tagli di sovvenzioni, riceve in dono dal Cipe 35 milioni di euro per un piano di salvataggio. Ci rallegriamo con i dipendenti del gruppo che ha la sua “testa” a Varese e che da mesi sono senza stipendio. Ma più di un sito internet finanziario ha malignamente fatto notare come il caso della Cit, un’azienda non certo strategica nel panorama economico italiano, viene trattato dal sottosegretario Gianni Letta in persona e che l’assegno già staccato per tenere in vita il gruppo è tre volte quanto il governo ha speso per promuovere l’immagine turistica dell’Italia all’estero. Ripetiamo: l’augurio è che la crisi si risolva senza traumi ma attorno a questo curioso caso tira un’aria da Cassa del Mezzogiorno che in teoria quella della seconda repubblica avevano promesso di spazzar via. E invece…
LA FAMIGLIA ADDAMS – Sembra uno scherzo di Halloween fuori tempo massimo la dichiarazione di un consigliere comunale di Fagnano Olona contrario al fatto che il comune riservi un fazzoletto di terra al cimitero per seppellire gli immigrati secondo il rito islamico. “Rubano lo spazio ai nostri defunti!” ha dichiarato il tizio con uno sprezzo del ridicolo e del buon gusto da vette olimpiche. Una volta chi sparava simili fregnacce erano le macchiette da osteria alle quali un po’ si voleva anche bene, per quel fatto di essere tutto sommato dei mattacchioni loro malgrado. Adesso tocca prendere sul serio simili sparate, perché purtroppo vengono pronunciate in sedi istituzionali e hanno guadagnato dignità politica.
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