Innovare le pmi è possibile? Un convegno della CDO
La Compagnia delle Opere organizza un incontro sullo sviluppo delle picciole e medie imprese
La Compagnia delle Opere Prealpi vuole portare all’attenzione delle istituzioni e delle aziende varesine un tema ultimamente molto caro al mondo politico e imprenditoriale: l’innovazione.
L’idea di un convegno sull’innovazione non nasce da una considerazione meramente accademica. Lo spunto viene dall’esperienza di quest’ultimo anno della sede CdO di Como, come tentativo di risposta alla domanda “è possibile fare innovazione anche se si è piccoli e poco strutturati?”.
E’ così emersa la necessità di creare una piattaforma di collegamento tra piccola e media impresa e mondo della ricerca, al fine di facilitare la comunicazione e lo scambio tra imprenditori e ricercatori, creando un collegamento tra le imprese e gli innumerevoli centri di ricerca sparsi sul nostro territorio nazionale e all’estero.
A questa prima intuizione si è accompagnato un attento studio del nostro Sistema Paese, soprattutto in relazione alle potenzialità inespresse delle aziende italiane in tema di innovazione.
Realismo e attenzione al mercato: questi i due punti cardine del lavoro di supporto all’innovazione pensato e sviluppato dalla Compagnia delle Opere, per rendere possibile la traduzione operativa di idee e progetti a contenuto innovativo e dare seguito ai tanti sogni nel cassetto che affollano le scrivanie dei nostri imprenditori.
All’origine di questa avventura, sviluppatasi prima nell’ambito di una sede CdO locale ed oggi a patrimonio dell’Associazione a livello nazionale, troviamo Pietro Bazzoni, direttore della CdO Como e Sondrio, tra i relatori del convegno, e Stefano Poretta, entrambi ex dirigenti ABB, animatori della piattaforma nazionale per l’innovazione della Compagnia delle Opere.
Il programma del convegno prevede quattro interventi.
Adriano De Maio, già rettore del Politecnico di Milano e oggi professore ordinario di Economia e gestione dell’Innovazione aziendale all’Università LUISS – Guido Carli di Roma, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega all’Innovazione. La sua relazione sul ruolo delle istituzioni pubbliche rispetto all’innovazione per le PMI introdurrà il convegno.
Giordano Urbini, direttore del dipartimento Ambiente Salute Sicurezza dell’Università dell’Insubria, e Fabio Conti, professore straordinario di Ingegneria sanitaria ed ambientale all’Università dell’Insubria, racconteranno del progetto di trasferimento tecnologico in corso tra l’Università e alcune aziende del nostro territorio che li vede protagonisti.
Pietro Bazzoni, in qualità di responsabile della piattaforma sull’Innovazione targata CdO, parlerà dei prossimi sviluppi del progetto su base nazionale.
Bruno Bossina, capo Area di Banca Intesa per la provincia di Varese, completerà il quadro illustrando il prodotto Intesa Nova, primo prodotto finanziario italiano creato con l’esplicito scopo di supportare le aziende che fanno innovazione.
Modererà il convegno il presidente della CdO Prealpi, Sergio Segato.
Al termine della serata sarà possibile segnalare alla segreteria del convegno il proprio interesse per l’iniziativa della piattaforma nazionale dell’Innovazione della Compagnia delle Opere. Il convegno sarà infatti seguito, il prossimo gennaio, da un incontro di carattere decisamente operativo, che avrà luogo presso la sede della CdO Prealpi.
Convegno
Innovazione per le piccole e medie imprese: utopia o necessità?
Martedì 13 dicembre 2005 ore 21, Università degli Studi dell’Insubria
Varese, via Monte Generoso 75
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