La questione “rifiuti” riscuote il pienone
Folto pubblico all’incontro organizzato dalla lista Far bene a Gavirate. Amministratori ed Econord si sono detti sdisponibili a far luce sul problema
Era gremita la sala consiliare di Villa De Ambrosis. Tanti i cittadini che hanno partecipato alla riunione organizzata dalla lista civica "Far bene a Gavirate – Franzetti" per far luce sulla questione rifiuti.
Dopo la pubblicazione del rapporto provinciale, qualcosa non torna nel comune del lago: grazie ad alcune diapositive, Ivano Franzetti ha spiegato la situazione: "A Gavirate i cittadini pagano tariffe elevate. Siamo al 128° posto su 141 comuni, ben al di sotto della media provinciale ma anche di quella della Comunità della Valcuvia. Eppure i cittadini hanno migliorato notevolmente la propria attenzione verso la differenziata, tanto che oggi abbiamo una percentuale di tutto rispetto del 58%. Eppure, il carico fiscale è pesante, circa 110 euro annui pro capite".
I conti, però, non tornano al vicesindaco Simone Foti che ha promesso di far luce sulla questione: a bilancio sono stati stanziati 100 euro pro capite all’anno, da dove vengono quelle cifre della Provincia?
Ad ingarbugliare ulteriormente la situazione è intervenuto anche l’ing. Amici, in rappresentanza della società Econord che ha vinto l’appalto, secondo il quale la cifra attualmente versata dall’amministrazione è di 75 euro annui pro capite, perché, dopo la firma, la giunta ha deciso di "stralciare" alcuni servizi quali la pulizia delle strade e del verde pubblico.
Dunque, come mai i conti non tornano?
Anche i progressi fatti nel campo della differenziata non convincono: perché i cittadini non trovano giovamento? Il problema è nel tipo di contratto stipulato dalla precedente amministrazione comunale che non ha previsto un meccanismo premiante, ma si è affidata a parametri fissi, stando a quello che ha spiegato nel corso della serata il delegato di Econord.
Per Ivano Franzetti la serata, comunque, è servita a richiamare l’attenzione: "Com’è nella nostra tradizione, vogliamo che i problemi vengano affrontati costruttivamente. Abbiamo ottenuto l’impegno del vicesindaco di rivedere i conti, quanto meno per chiedere alla Provincia di rivedere le sue stime. Speriamo, poi, che Econord voglia rimettersi al tavolo per rivedere qualche dettagli del contratto, magari in favore della raccolta differenziata".
Il Sindaco Paronelli ha promesso che presto ci saranno novità sul tema dei rifiuti: dai sacchi gratuiti dell’umido, ad una possibile rivisitazione delle tariffe, anche grazie alla recente verifica condotta su tutti i cittadini. Attualmente sembra che manchi ancora almeno un terzo delle planimetrie ma controlli e ispezioni sono partire. Magari a breve giungerà una buona notizia per le tasche dei gaviratesi
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