“Non sono problemi insuperabili ma andavano affrontati prima”
Diverse le segnalazioni pervenute alla redazione per denunciare la sitazione alla sede distccata dell'Insubria
Alcuni studenti hanno segnalato alla nostra redazione il problema della viabilità nella nuova sede della facoltà di economia dell’Insubria di Varese in via Monte Generoso. Ecco le lettere
«Vi scrivo in relazione ai disagi del traffico stradale presso la facoltà di Economia dell’Università dell’Insubria a Varese, in Via Monte Generoso, 72. Vorrei premettere che la nuova sede in sostituzione di quella in Via Ravasi è divenuta operativa solo dall’inizio di questo anno accademico, quindi sono ancora molte le cose da sistemare, partendo dalla strumentazione tecnica per lo svolgimento delle lezioni, a volte inadeguata, per arrivare alle aree mensa messe a disposizione e all’assenza di punti ristoro nei pressi della facoltà; nella maggior parte dei casi si tratta di problemi o inconvenienti a cui è possibile trovare una soluzione col buon senso e una certa dose di spirito di sacrificio. Ciò che però risulta inaccettabile è la situazione della viabilità e dei parcheggi della facoltà. Innanzitutto i posti auto sono assolutamente inadeguati alla reale necessità: in questo modo il personale ma soprattutto gli studenti sono costretti a "inventarsi" il parcheggio, posteggiando lungo strade già di per se molto strette, col rischio di ritrovare il proprio mezzo danneggiato alla fine della giornata. Inoltre le vie di accesso alla sede sono pietose: per accedervi bisogna passare attraverso un cancello, che non consente il passaggio delle macchine nei due sensi, provocando rallentamenti. Passato questo cancello c’è un viale, solo parzialmente asfaltato, pieno di buche (che ovviamente si trasformano in pozzanghere appena piove, infangando persone e macchine) e totalmente privo di illuminazione. Tutto ciò è aggravato dalle precipitazioni e in particolare dalla neve caduta Venerdì scorso. La neve è stata spalata malamente, riducendo ulteriormente il viale, che già di suo è alquanto stretto, e i "posti auto" si sono drasticamente ridotti di numero, per cui il parcheggio è divenuto ancora piu’ selvaggio del solito. Il risultato finale è la totale congestione del traffico, sia in entrata che in uscita. Quello che mi chiedo è come sia possibile regalare alla Facoltà di Economia una sede nuova, guardandosi pero’ dal fornirle buone vie di accesso e di parcheggio (tra l’altro l’alternativa all’auto, il trasposto pubblico, è ancora in fase di potenziamento e genera parecchi disagi).Non era possibile anticipare le opere essenziali a prima dell’apertura dei nuovi edifici? Quanto bisognerà aspettare prima che la situazione migliori? Concludo dicendo che la mia opinione è condivisa dalla grande maggioranza degli studenti come me e spero che la mia voce non resti ne isolata ne inascoltata.
Un saluto a tutta la redazione
Dario
Generalmente si è tenuti a pensare che uno dei più importanti problemi legati all’insediamento di una nuova struttura pubblica (ad esempio università), sia quello relativo alla viabilità.
Non deve essere stato così quando si è deciso di trasferire la Facoltà di economia dell’Università degli Studi dell’Insubria dalla vecchia sede in via Ravasi alla nuova in via Monte Generoso.
In questi ultimi giorni, causa neve, la situazione già prima precaria è andata ulteriormente ad aggravarsi.
La strada che porta all’unico parcheggio dell’università si è trasformata in un posteggio "abusivo" di autovetture, con tutti i problemi annessi, vedi macchine che si incastrano (non scherzo quando le dico che lunedì sera per uscire da quel parcheggio ho impiegato ben 20 minuti), e non penso neppure che la soluzione migliore per gli studenti sia abbandonare la propria auto lungo via Monte Generoso e finire così in balia dei vigili urbani (33 euro e rotti di multa sono fastidiosi per tutti).
I problemi dunque sono:
– ingresso troppo stretto
– strada non asfaltata che si tasforma in una piscina quando piove ed in un gruviera quando non
– parcheggio provvisorio studenti che non essendo asfaltato, con la neve è divenuto inutilizzabile (e a primavera manca ancora qualche mese…).
Non penso che questi problemi siano insuperabili, infatti basterebbe rifare il manto stradale e asfaltare l’area del parcheggio provvisorio, ma il fatto che mi ha lasciato più basito è che questa nuova struttura non è stata pensata e realizzata dal giorno alla notte, ma sono almeno 5 anni che se ne parla e forse alcuni punti fondamentali andavano pianificati prima.
Luca
Buongiorno.
Sono uno studente dell’Insubria e Vi scrivo in merito alla drammatica situazione in cui si trova la sede di Via Monte Generoso.
Il problema è la viabilità, che è a dir poco scandalosa. Il problema non riguarda solo noi, ma anche le scuole vicine.
Riassumo brevemente i vari problemi cercando di essere il più chiaro possibile.
1° PROBLEMA: Il cancello. Appena arrivati all’ingresso della strada che porta all’università (verso la fine di Via Monte Generoso), ci si trova immediatamente bloccati. La colpa è di un vecchio cancello che crea un collo di bottiglia impedendo alle macchine di procedere in entrambe le direzioni. Si è costretti perciò ad aspettare fuori che le macchine escano dal cancello
Oltretutto questo cancello è vecchissimo e arrugginito e viene lasciato sempre aperto. In poche parole non serve a niente e a nessuno.
2° PROBLEMA: La strada. La strada che collega via Monte Generoso con l’università è una via stretta e sterrata che arriva fin dietro all’ospedale. Questa strada oltre a servire la nostra università serve anche le scuole vicine e l’asl. Essendo sterrata è piena di buche e pozzanghere e ogni volta che ci si passa si rischia fortemente di danneggiare la macchina, oltre a sporcarsi le scarpe e i pantaloni di fango.
Non esistono neanche i marciapiedi e la gente a piedi rischia di essere "toccata dentro", sia perchè come ho già detto è molto stretta, sia perchè non c’è illuminazione.
Ieri per fare 100 metri di strada (per uscire dal cancello) ci abbiamo messo 1 ora!!!
3° PROBLEMA: I parcheggi. Non ci sono parcheggi. La gente è costretta perciò a parcheggiare dove può, rendendo la viabilità ancora più difficoltosa, e restringeno ancora di più la strada. Il problema dei parcheggi riguarda sia la nostra università, sia le scuole vicine. Ho visto un paio di ragazzi rimanere intrappolati con la macchina nel fango e non è possibile che per andare a scuola bisogna subire queste disavventure ogni mattina.
La strada e il cancello incriminati penso siano comunali, e quindi spetterebbe al comune togliere il cancello, tagliare gli alberi che sono solo di intralcio, allargare la strada, asfaltarla, costruire dei marciapiedi e dei parcheggi.
In più andrebbbero aumentati i parcheggi della nostra università, quindi in questo caso spetterebbe all’università.
Devo aggiungere che tutto intorno ci sono solo campi, perciò espropriare una striscia di terra o pagarla costerebbe veramente poco. Mi sembra che da parte del comune di Varese e dell’università ci sia un menefreghismo più totale nei nostri confronti. Il vostro gionale mi è sembrato l’unico modo per fare in modo che le nostre proteste non vadano al vento.
Grazie, a nome di tutti gli studenti.
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