Senza luce e al freddo dopo la nevicata. A Varese manca l’acqua
Pesanti i disagi provocati dalla nevicata. Molti comuni al freddo e al buio. A Varese problemi all'acquedotto. Bloccati i treni delle Nord tra Laveno e Varese
Quindici centimetri a Varese, trenta al Campo dei Fiori e fino a 50 sulle valli alle spalle: ValMarchirolo, Valcuvia, … Per il Centro Geofisico Prealpino si è trattato proprio di una "bella" nevicata, formata da fiocchi particolarmente bagnati che, alla fine, hanno costituito un peso non di poco conto per le piante della provincia, provocando gli ingenti danni che ancora a mezzogiorno di sabato, i vigili del fuoco e i tecnici dell’Enel stanno tentato di aggiustare.
Dalla serata di ieri per i pompieri è un lavoro senza sosta : «Praticamente tutta la provincia ha registrato disagi fatta eccezione per i comuni del lago Maggiore» spiegano dalla caserma di via Legnani. Oltre ai vigili del fuoco sono entrati in azione centinaia di volontari della Protezione Civile, impegnati nel corso di tutta la notte e buona parte di sabato a rimorchiare automezzi usciti di strada, tagliare piante cadute sulla carreggiata, scortare le ambulanze del 118.
Solo nel primo pomeriggio di sabato sono stati migliorati i collegamenti nella zona di Cuasso al Piano; altri interventi hanno riguardato un po’ tutte le aree della provincia, compresi Tradatese e Saronnese.
A provocare i maggiori disagi, vista la scarsa circolazione del sabato mattina, sono stati proprio gli alberi che, cadendo sui pali della luce, hanno provocato "gelidi" black out in vaste zone del nord della provincia e, in alcuni quartieri di Varese, anche mancanza di acqua potabile.
I rubinetti sono rimasti asciutti a lungo anche in diversi quartieri di Varese. Segnalazioni in questo senso sono arrivate da Giubiano, Bosto, San Fermo e dal Centro. Un intervento è stato necessario a Bizzozero dove la "siccità" ha colpito anche la casa di riposo Molina. Intorno alle 14,30 parte dei problemi sembrano essere risolti.
Per parecchie ore la luce e il riscaldamento sono mancati in città, a Gazzada, a Gemonio, a Luino dove la situazione è tornata alla normalità solo dopo sette o otto ore.
Fermi i treni delle Nord tra Laveno e Varese. La linea è bloccata a causa del crollo di alcuni alberi. Piante sono cadute a Casbeno tagliando anche la linea aerea, e in altre zone della linea che porta a Laveno. Alle dieci di questa mattina i guasti erano stati risolti alla stazione di Casbeno ma rimaneva ancora un blocco a Barasso: un locomotore rimasto bloccato. I tecnici delle Ferrovie Nord prevedono tempi abbastanza lunghi, probabilmente nel tardo pomeriggio.
La perturbazione, che si è scaricata soprattutto sulle zone nordoccidentali dell’Italia, è stata accompagnata anche da una scarica di fulmini che si sono uditi distintamente proèprio intorno alla mezzanotte.
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