Terra, acqua e cielo: culture della Valcuvia
Successo di pubblico venerdì sera, 23 dicembre, alla presentazione del tredicesimo volume di ‘Terra e gente’, della Comunità Montana della Valcuvia
La terra. Una Comunità Montana che tra paesaggi di montagna e scorci di lago comprende più di venti comuni, dalla Valcuvia fino ai centri di Laveno e Gavirate, e dal 1982 continua a crescere nella salvaguardia della natura e della cultura del territorio. La gente. Un popolo ricco di storia, che nel tempo ha custodito segreti e tradizioni contadine, salutando la modernità con il progresso di arti e mestieri, e nei propri paesi ha visto la nascita di illustri personaggi del mondo della cultura e dell’arte (tra gli altri lo scrittore Gianni Rodari, originario di Gavirate, e gli artisti Floriano Bodini e Innocente Salvini)…
Ancora una volta il periodico ‘Terra e gente’, a cura della Comunità Montana della Valcuvia, non delude le aspettative di chi, ormai da anni, lo vede come un punto di riferimento nel panorama culturale della zona: il volume di quest’anno apre il suo percorso a partire da un commosso omaggio a Floriano Bodini (nella foto la copertina del nuovo numero, con l’autoritratto in gesso di Bodini), pittore e scultore nativo di Gemonio (tra le sue opere il Paolo VI sul Sacro Monte di Varese), con un intervento del fratello Arturo.
Una testimonianza importante nell’anno della morte di Bodini che ha trovato spazio anche nel corso della presentazione ufficiale di ‘Terra e gente’ di venerdì 23 dicembre: l’evento, ambientato nella Chiesa del Convento di Azzio, ha visto una notevole partecipazione di pubblico. Dopo gli interventi istituzionali – a presentare la serata Pierino Rolandi, sindaco di Azzio, Marco Magrini, presidente della Comunità Montana della Valcuvia, Serena Contini, coordinatrice del comitato di redazione – Gianni Spartà, noto giornalista e scrittore, ha rievocato i suoi ricordi più personali della Valcuvia, dall’intervista con Innocente Salvini fino al curiosare nella gastronomia locale in compagnia di Pierre Ley (autore tra l’altro di uno dei saggi del volume di quest’anno). Spartà ha soprattutto sottolineato la passione che la Comunità Montana della Valcuvia impegna nella promozione della cultura: un progetto che può fondarsi sulle numerose ricchezze del territorio (in Valcuvia troviamo il ‘borgo dipinto’ di Arcumeggia, le opere di Bodini, Salvini, Luigi Violini) e che si distingue a livello di qualità nel panorama degli altri enti locali. (nella foto in basso, un’istantanea di alcune pagine del volume)

Per quanto riguarda le borse di studio, in totale sono stati quindici i premiati: cinque nella sezione ‘università’ (Angelo Tardugno, Sonia Cucci, Elisabetta Isella, Eleonora Isella, Ilaria Cover) e dieci nella sezione ‘medie-superiori’ (Andrea Contini, Emanuela Maran, Samanta Monaco, Marta Bettoni, Emanuela Rocco, Eleonora Maggi, Serena Ossola, Bressan Massimiliano, Sara Albertini, Domiziana Brun).
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.