Como sperimenta la colla anti smog
E' il Micropan Biofix, un prodotto naturale non nocivo in grado di biofissare le particelle di articolato del PM10 a terra
E’ partita alle 5 di domenica 22 gennaio – come si legge nelle news del comune di Como – e poi con regolarità durerà per 8 settimane la prima sperimentazione del lavaggio delle strade utilizzando uno speciale prodotto, che non gela, che è in grado di fissare le polveri sottili (PM10) a terra. La decisione è stata presa da sindaco e assessore all’Ambiente, Umberto D’Alessandro, dopo che nelle scorse settimane erano già state fatte alcune verifiche con Acsm Ambiente. "Abbiamo deciso di accelerare la sperimentazione che avevamo già in programma perché l’emergenza di questi giorni non può non preoccupare per la tutela della salute. Dobbiamo anche immaginare provvedimenti drastici – spiega il sindaco Stefano Bruni – siamo di fronte ad una situazione assolutamente eccezionale, ma che rischia di ripresentarsi. Non possiamo essere in balia delle condizioni meteo e sperare che da lassù qualcuno mandi la pioggia". Il prodotto verrà testato lungo un percorso di 3 chilometri e nelle vicinanze della centralina dell’Arpa in viale Cattaneo. "Con il monitoraggio scientifico dei tecnici Arpa di Milano – spiega Umberto D’Alessandro – sapremo se vi sono significative variazioni nella concentrazione di polveri rapportando i dati alle altre centraline della rete lombarda e incrociando i dati con le condizioni meteo. Se i risultati dovessero essere confortanti il sistema potrebbe essere esteso a tutte le principali strade della città lungo un percorso di circa 80 chilometri". Il prodotto che userà il mezzo spazzatrice di Acsm Ambiente è il Micropan Biofix. Un prodotto naturale non nocivo in grado di biofissare le particelle di articolato del PM10 a terra (l’effetto è come quello di un collante), evitandone il sollevamento al passare delle auto. La misura risulta quanto più efficace se le condizioni meteo sono di ristagno dell’aria, ristagno che provoca con l’aumento del traffico il continuo rimescolamento delle polveri causato dall’attrito dei pneumatici al suolo. Il prodotto verrà fissato al suolo il martedì e il giovedì alle 5 del mattino applicando una speciale barra in grado di nebulizzarlo, quindi un secondo passaggio alle 6 spazzerà le polveri nei tombini. L’impatto nelle reti fognarie sarà minimo e consentirà una effettiva pulizia della strada. Il percorso di 3 chilometri parte da viale Varese (altezza di via Borsieri) quindi viale Cattaneo (fino a Palazzo di Giustizia) e via Italia Libera. L’esperimento è già stato effettuato in città come Mestre, Torino, Modena, Pescara e Brescia. Proprio a Brescia l’Arpa ne ha sperimentato l’efficacia e nel periodo osservato l’uso di questo collante ha consentito una riduzione delle polveri dal 20 al 27%.
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