Il chiostro romanico risorge
A marzo prenderanno il via i lavori di ristrutturazione al Monastero. Due milioni e mezzo gli euro stanziati
Prosegue l’opera di recupero e di valorizzazione dell’ex Monastero di Santa Maria Assunta in Cairate di proprietà della Provincia di Varese.
Con lo sviluppo del programma degli interventi a suo tempo concordato tra la Provincia, il Comune di Cairate e la Soprintendenza ai Monumenti per la Lombardia, sono stati in questi giorni appaltati i lavori di restauro e recupero funzionale del Chiostro Romanico (è il primo lotto di lavori) a una ditta specializzata di Firenze.
L’importo complessivo delle opere è di circa 2 milioni e mezzo di Euro e gli interventi riguardano il consolidamento strutturale, il restauro conservativo e il recupero della porzione nord-est del Chiostro Romanico, area che costituisce il cuore del monumento.
Databile al XIII secolo il Chiostro Romanico rappresenta certamente la porzione più importante e più conosciuta del monumento cairatese.
Obiettivo del progetto di restauro redatto dallo Studio Albini di Milano, in collaborazione con la struttura tecnica dell’Assessorato al Patrimonio Beni Architettonici della Provincia, è quello di recuperare compiutamente tutti gli ambienti attraverso apposite tecniche di conservazione che non ne alterino la geometria all’interno dei quali è previsto l’inserimento di servizi museali e aree espositive.
I lavori inizieranno entro il mese di marzo e dureranno circa un anno.
Questo cantiere sarà il terzo aperto all’interno del prezioso monumento medioevale e si aggiungerà agli altri due attualmente in essere relativi all’area intorno al cortile di San Pancrazio, che ospiterà la nuova sede municipale inclusa la biblioteca interrata e gli ambienti collaterali.
Contestualmente nel cantiere interrato si stanno definendo le ultime operazioni di protezione dei reperti archeologici a suo tempo rinvenuti durante le operazioni di scavo.
Grande soddisfazione per l’andamento dei lavori viene dal Presidente della Provincia Marco Reguzzoni (per il quale il recupero del Monastero di Cairate costituisce uno degli obiettivi strategici dell’Ente) e dall’Assessore al Patrimonio Beni Architettonici Luca Marsico secondo il quale tale intervento si inserisce all’interno del più vasto programma di restauro e valorizzazione dei Beni Monumentali di proprietà della Provincia di Varese.
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