La Svizzera olimpica si decide a Lauberhorn
Si decidono le sorti degli sciatori svizzeri che guardano a Torino. Su una pista con 76 anni di storia
Una lunghissima discesa bianca, lunga 4,5Km, adombrata dalle cime di Eiger, Mönch e Jungfrau. È questo il campo di battaglia sul quale, probabilmente, gli atleti svizzeri si giocheranno il biglietto per le Olimpiadi di Torino.
In questa pista complessa oggi si svolgerà una delle tappe più significative dei mondiali di sci, considerata da molti un vero e proprio banco di prova per l’appuntamento più importante del 2006. Ed ovviamente lo è ancor più per gli sciatori svizzeri, che saranno attentamente osservati dai comitati di Swiss Olympic e Swiss Ski.
Gli svizzeri che vogliono un biglietto per Torino devono avere almeno un piazzamento tra i primi sette, ed uno tra i primi 15, in una gara di Coppa del mondo. Finora hanno soddisfatto questi criteri solo Ambrosi Hoffmann, Tobias Grünenfelder, Didier Defago e Bruno Kerden. Tra le donne, invece, spiccano i nomi di Nadia Styger, Fraenzi Aufdenblatten e Sylviane Berthod. Ma la commissione olimpica ha fatto capire di voler prendere tutto il tempo disponibile (fino al 30 gennaio), ed ha indicato proprio la gara di oggi come una delle più importanti. Chi fallirà potrà sperare solo in Kitzbühel, Schladming e Garmisch.
Ma gli appassionati della neve, oggi, hanno gli occhi puntati su quella che è la pista più lunga di questi mondiali. Una corsa creata negli anni ’30 per stabilire chi fossero i migliori sciatori di Wengen tra gli ufficiali inglesi, che affollavano la stazione bernese, e gli abitanti della zona. A bordo pista si attendono più di 20mila appassionati che, con le Olimpiadi o meno, hanno sempre seguito con passione questa gara tradizionale.
L’ultimo sciatore svizzero ad imporsi su questa pista è stato proprio Bruno Kerden, nel 2003.
Aggiornamento:
Ordine d’arrivo della 2a prova cronometrata di Wengen:
1. Erik Guay (Can) in 2’32"48
2. Peter Fill (Ita) a 0"38
3. Klaus Kroell (Aut) a 0"47
3. Bode MIller (Usa) a 0"47
5. Hermann Maier (Aut) a
6. Marco Buechel (Lie) a 0"65
7. Kjetil Aamodt (Nor) a 0"66
8. Alessandro Fattori (Ita) a 0"81
9. Yannick Bertrand (Fra) a 0"90
10. Andreas Schifferer (Aut) a 1"01
12. Kristian Ghedina (Ita) a 1"20
22. Roland Fischnaller (Ita) a 1"85
23. Werner Heel (Ita) a 1"86
24. Kurt Sulzenbacher (Ita) a 1"95
33. Stefan Thanei (Ita) a 2"71
34. Patrick Staudacher (Ita) a 2"91
36. Giorgio Rocca (Ita) a 3"00
43. Walter Girardi (Ita) a 3"61
76. Lucas Senoner (Ita) a 6"98
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.