Le “cose che capitano” a Ficarra e Picone

Il duo comico di Zelig torna a Varese, l’1 e il 2 febbraio

Dopo “Vuoti a perdere” e “Diciamoci la verità”, Ficarra e Picone tornano a teatro con “Sono cose che capitano”, che passerà a Varese mercoledì 1 e giovedì 2 febbraio.

  

Ancora una volta il duo comico, diventato celebre grazie a Zelig, ironizzerà non tanto sui siculi, ma sui luoghi comuni che orbitano intorno a loro. In un gioco di inversione delle aspettative che in quest’ultima opera travalica i confini del cabaret, per farsi vera e propria commedia.

  

Con i suoi tre microatti più un epilogo finale, “Diciamoci la verità” guarda alle fasi salienti della vita di un uomo: l’amore perso, da riconquistare, e quello che fa soffrire perché: “il difficile non è fidanzarsi ma lasciarsi”. L’amore di cui non ci accorgiamo e le promesse di fedeltà: “io la amo, ma mi guardo in giro e ci sono centinaia di femmine, ed io sono cacciatore”.

E poi c’è la morte di un parente che diventa rappresentazione, perché il funerale siciliano non può che essere uno spettacolo: “lo deve vedere tutto il paese il bene che volevo a mio zio”. E l’oppsto della morte, che è la nascita di un figlio, con i suoi progetti, l’ansia e le prospettive legate al suo futuro. La vita che cambia perché ti accorgi “che noi la nostra vita l’abbiamo fatta e ora tocca a loro”, anche se hai appena trent’anni.

 

Ma poi ci sono ancora altre forme d’amore, che Ficarra e Picone impareranno grazie ad un personaggio misterioso: zio Pino…

 


Teatro di Varese

Mercoledì 1 e Giovedì 2 Febbraio 2006

ore 21.00

 

Ficarra e Picone

“Sono cose che capitano”

 

Prezzi interi: Platea €24,00 Galleria 1 €19,00 Galleria 2 €14,00   

Riduzioni per studenti, ultrasessantenni, minori di 18 anni.

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 30 Gennaio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.