Pendolari sull’A8, storie di un’odissea quotidiana
Molte le lettere giunte in redazione. Ma ne attendiamo altre, e da lunedì pubblicheremo le foto scattate "sul campo"
Com’era facilmente prevedibile non sono mancate le reazioni all’annuncio degli aumenti del pedaggio sull’A8. Molte, ma altre ne attendiamo, le reazioni indignate dei lettori di Varesenews, soprattutto dei "pendolari", vale a dire di chi ogni giorno percorre l’autostrada più "sfortunata" del Nord Italia, tra code chilometriche e incidenti stradali.
Ecco di seguito le lettere giunte fino ad oggi in redazione. Continuiamno ad attendere le vostre opinioni (chissà mai che servano a fare pressione) e le foto scattate sul campo.
Non riesco a capire personaggi della Lega come Giancarlo Giorgetti, il giovane presidente della Commissione Bilancio alla Camera.
Prima gridavano "Roma Ladrona", ora hanno il potere e si lamentano di altri ministeri non di loro competenza che non funzionano e che avallano l’aumento autostradale, sapendo che nei vari dipartimenti ci saranno segretari, sottosegretari o segretari dei sottosegretari della Lega.
A loro volta non fanno nulla per cambiare ormai logore situazioni che rendono la vita di tutti gli automobilisti in viaggio, per e da Milano un incubo quotidiano.
Le vittime, poveracci, quando va bene trovano la coda da Castellanza a Milano e al ritorno su tutto il percorso fino a Busto.
Quando va male e c’è l’incidente, caso piuttosto frequente, fanno la coda per ore nei due sensi di marcia.
Incremento dei servizi negli ultimi anni, zero…
In compenso l’incremento dei disagi, dei disservizi, degli incidenti, delle code, è salito in maniera esponenziale.
E a favorire la depressione giornaliera dei già spossati automobilisti i costi dei pedaggi sono aumentati negli ultimi anni in modo esagerato.
Tutte queste situazioni rendono inverosimili e alla fine ridicole le loro affermazioni di facciata, retoriche le scuse e inaccettabili gli appigli alla loro onestà nel riconoscere le debolezze del sistema, da loro governate.
La smettano di far finta di manifestare disapprovazione e portare la gente a manifestare con loro, perdendo e facendo loro perdere tempo e denaro e sicuramente causando ulteriori intoppi, disagi stradali, code che non servono a nessuno.
Ce ne sono già abbastanza.
Per favore che la smettano con le loro ipocrite e false affermazioni di finto disgusto nel trovare scandaloso ciò di cui sono complici e si impegnino seriamente dichiarando apertamente che faranno togliere l’aumento non giustificato e che lo facciano togliere veramente e subito.
Ogni giorno entrano enormi somme in contanti nelle casse delle Autostrade e non vedo grandi investimenti stradali sulle corsie del Nord. Perchè si devono pagare aumenti a fronte di nulla?
Ebbene al bilancio e alla cassa c’è lui, perchè non controlla e poi non chiede e urla ai suoi colleghi della "Roma Ladrona" di cambiare atteggiamento nelle spese e nelle tassazioni?
Il segretario dei DS di Castellanza
Gianni Bettoni
—————
Non voglio far polemiche su quest’autostrada in particolare perchè sarebbe come sparare sulla croce rossa.
Inutile dire che la causa principale dei km di coda che ci dobbiamo sorbire praticamente ogni giorno, è la quantità smisurata di utenti che questa deve sopportare.
Non ci stiamo più! Si continua a costruire, a "ospitare" qua gente, ma non ci stiamo più!
Se poi vogliamo aggiungere la totale mancanza di organizzazione da parte delle sempre più care AUTOSTRADE (sempre più cantieri inutili) e la sempre più diffusa inettitudine alla guida della maggior parte degli utenti (qualcuno me lo deve spiegare perchè OGNI sera da Milano a Gallarate vengono utilizzate solo le corsie di sorpasso e solo una o due autovetture utilizzano correttamente la prima corsia; in pratica si creano imbottigliamenti inutili perchè ad ogni sorpasso bisogna RIENTRARE, ma gli italiani preferiscono stare in mezzo a telefonare), la frittata è fatta.
Che schifo.
Francesco P.
——————————–
La soluzione al problema del pedaggio in continuo aumento sarebbe quello, come accade già in Svizzera da anni, di eliminare questi stupidi pedaggi autostradali. In quanto sono fonte di code, incidenti, rallentamenti, inquinamento e nulla più.
Mi chiedo allora perchè mai dovremmo continuare ad alimentare una struttura che costa in soldi e pazienza da parte degli utenti. Che si faccia pagare un bollo annuo e finita lì tutta la faccenda.
Imparimo il meglio dagli altri paesi ed utilizziamolo a nostra immagine, non limitiamoci sempre a copiare e basta.
Spero che i nostri amministratori e politici si rivelino all’altezza della situazione riuscendo a risolvere la situazione una volta per tutte.
Grazie,
F. Macconi.
———————————–
Buonasera,
Accolgo volentieri l’invito a raccontare la disgrazia di chi quotidianamente percorre a passo di lumaca l’autostrada dei laghi.
Io mi avventuro pressoché tutti i giorni sul tratto Varese Milano e ritorno in direzione Seriate, quindi scusate se oltrechè sfortunato potrò sembrare a qualcuno completamente pazzo, ma il lavoro ti spinge a fare questo ed altro.
E allora…Pronti via!
Partenza: mediamente alle 6,45 tutte le mattine ma con la certezza di incontrare già coda a Busto il lunedì e a Castellanza tutti gli altri giorni.
Perciò primo tratto tipo Indianapolis per recuperare quello che ci attende:
Quindici minuti buoni da Busto a Castellanza (6 KM, velocità media 36KM Orari)
Altri 15 minuti da Castellanza al bivio A8-A9 (altri 8 KM, velocità media 48 KM Orari).
Poi il terno al lotto del tratto tra Origgio e barriera e tra barriera e nodo A8/A4, se va bene 20 minuti.
Tempo di percorrenza totale circa 55 minuti, all’alba. Partire mezz’ora dopo significa aumentare i tempi di almeno il 30% e ridurre di conseguenza la velocità media.
E non cito i giorni in cui qualche sfortunato esce di strada o si ferma in carreggiata o tampona, o peggio, imbocca un Telepass che non si apre. A proposito, nei paesi civili in caso di incidente l’area teatro del fatto viene immediatamente sottratta alla visibilità con ampi teloni neri da parte dei soccorsi. Ecco perchè solo in Italia esiste il fenomeno dei cosiddetti "curiosi", che frega anche gli automobilisti del senso opposto di marcia.
Proseguendo, tralascio anche il pauroso imbuto del tardo pomeriggio presso la Barriera di Milano nord in direzione nord allorché chi proviene dalla tangenziale si incunea nel serpentone di auto provenienti da Milano causando il più abominevole e paradossale degli ingorghi: al Telepass (la predicata panacea di tutte le code).
E allora, come accennato, devi tirare come un disperato nei pochi tratti che consentono di raggiungere la velocità prevista come minima in autostrada e che secondo me giustifica il pagamento del pedaggio.
Quale ragione infatti autorizza i concessionari a un prelievo di 2,20 Euro per percorrere 45 KM in 50 minuti?
Quale la differenza sostanziale con una strada secondaria, tale da tassare mediamente di 90 Euro al mese chi utilizza quel percorso non certo a fini turistici ma per portarne a casa magari 1200?
Chi prende il treno “rapido” viene rimborsato (qualche volta) in caso di ritardo superiore a una certa soglia.
Perché chi viaggia in autostrada no?
Cordiali saluti
Riccardo Tranquillini
———————————
Egr. Direttore,
raccontare esperienze personali di viaggio sulla A-8 può forse essere superfluo: chi ci viaggia regolarmente già lo sa, chi non ci viaggia mai non ci può credere. Io Le voglio raccontare una mia esperienza, sempre riferita alla A-8, di circa 30 orsono.
Allora ero un giovane impiegato della IRE, ex IGNIS, occupato all’ufficio acquisti della fabbrica compressori. Fra i fornitori che seguivo c’era il titolare di un’azienda situata in provincia di Como e che era anche il presidente dell’Unione Industriali di quella provincia. Un giorno, incontratolo per ragioni di lavoro, mi rendo conto che è particolarmente euforico e gliene chiedo il motivo.
A quel punto, chiamiamolo il sig, XY, apre la sua 24 ore, ne cava fuori un mazzo di carte e mi presenta il progetto appena ricevuto, dell’autostrada che avrebbe dovuto congiungere Varese, Como e Bergamo, con queste parole: "E’ fatta, fra 5 anni la finiremo di passare per Milano per andare nel nord-est".
Sono passati trent’anni: tutto come prima! E chi si se ne frega, potrà pensare chi deputato a fare le cose, non le fa, tanto viaggia in elicottero o, alla meno peggio, scortato dalla polizia.
Non bisogna essere un superesperto del traffico per capire che se per andare a nordest i varesotti passano da Milano, i comaschi da Milano, gli svizzeri da Milano, e via di seguito, ad un certo punto Milano e il suo circondario scoppierano.
Ma non basta, invece di realizzare la Varese, Como, Bergamo, loro progettano la Bre-Be-Mi che sbuccherà dove: a Milano!
Cordialmente
Enzo Giampaolo Zuin
————————————-
Cara Redazione,
in attesa di leggere i pareri dei miei concittadini sull’argomento (poi magari dirò anche la mia), posso sollevare un punto secondo me mai trattato a sufficienza?
Colgo questa occasione perché non si parla spesso del tema traffico; ne approfitto quindi per togliermi il cosiddetto sassolino dalla scarpa.
Ritengo che una parte del traffico sulla A8 – come altrove del resto – sia causata da uno dei comportamenti che sulle strade mi danno più fastidio: il 99% degli automobilisti non occupa MAI la corsia libera più a destra.
Sembra che gli italiani siano tutti afflitti da una curiosa “sindrome da carreggiata” che fa creder loro che stare più a destra degli altri sia un comportamento da sfigati.
Il risultato è che si viaggia sempre tutti in corsia di sorpasso, creando notevoli intoppi alla circolazione, quando magari la prima corsia è completamente sgombra.
La Polizia Stradale dovrebbe perseguire anche questa violazione al codice della strada (perché di ciò si tratta), mentre nessuno fa mai niente: ci si limita a qualche sporadico avviso sui pannelli luminosi dell’autostrada, quando invece secondo me il tema riveste un’importanza ben maggiore.
Niente, tutto qui… scusatemi se non sono propriamente sul tema di oggi ma volevo solo approfittare in generale dell’argomento per manifestare questo mio pensiero.
Grazie a tutti come sempre e un caro saluto,
Fabrizio Pelagatti
—————–
Cara Varesenews,
sono un Varesino che ha studiato a Milano( prendendo le Ferrovie) e lavora a Milano da quasi vent’anni (utilizzando l’Autostrada dei Laghi).
Penso di essere quindi un esperto dell’argomento.
Noto con terrore che l’aumento (ampiamente prevedibile) dei pedaggi sta servendo solo a fare un bel polverone preelettorale con fiere minacce di proteste e come al solito nessuna decisione concreta per cominciare a risolvere un problema ampiamente risolvibile se solo si volesse (piu’ strade, Ferrovie piu’ efficienti,politiche urbanistiche meno scellerate ecc, ecc. )
Ma queste cose chi deve farle se non i politici che abbiamo eletto ?
Contro chi vogliono protestare i Presidenti delle istituzioni?
Credono che si sia ancora cosi’ ingenui da non vedere e non sapere che se la situazione e peggiorata cio’ e’ dovuto a tutto cio’ che si e’ deciso o non deciso negli ultimi dieci anni andando ad aggravare una situazione gia’ pesante?
Ci vogliamo dimenticare che Malpensa e’ l’unico aeroporto Europeo aperto senza costruire un metro di strada in piu’, che prima di tale apertura la coda sull’Autolaghi per entrare a Milano iniziava dopo le 7.30 dal casello di Lainate e oggi si e’ in coda a partire dalle 7,00 proprio a partire da Busto Arsizio ?
Questi Signori dov’erano prima dell’aumento e cosa hanno fatto concretamente sull’argomento fino ad oggi e qual’e’ il loro obiettivo mettendosi la striscia azzurra e venendo a protestare sul casello per mezza giornata ?
Non e’ questo che devono fare i nostri rappresentanti ma risolvere i problemi e per questo che gli abbiamo dato il mandato;questi sono i Politici che vorrei ma
evidentemente non ci sono ne’ a Destra ne’ a Sinistra .
Cosi’ chiedo almeno che mi facciano sapere la data in cui attueranno questa roboante ed utilissima protesta cosi’ almeno quel giorno mi prendero’ una giornata di ferie ed evitero’ oltre alla coda quotidiana per traffico anche la coda per Protesta dei Presidenti delle Istituzioni.
Cordialmente
Giuseppe Vuolo
————————-
Aumenti, aumenti ed ancora aumenti.
E’ appena iniziato l’anno e già ci sono i primi vergognosi aumenti, segno che i signori che li propongono e poi stranamente riescono anche a farli applicare, non hanno il senso della misura oltre che il sentore della crisi economica in atto nel nostro paese.
Parliamo dell’aumento del pedaggio dell’autolaghi.
Logica vorrebbe che si pagasse di più solo nel caso di un servizio migliore! Non ci sembra che il servizio sia migliorato, c’è sempre lo stesso caos nelle ore di punta!
L’aumento è di soli 10 centesimi ci dicono! Dovrebbero però aggiungere che dieci centesimi per 200.000 veicoli al giorno sono parecchi soldi.
L’autolaghi è fondamentale per collegare Malpensa a Milano, per cui un occhio di riguardo per utenti e pendolari dell’aeroporto, oltre che per i poveracci che lavorano a Milano è d’obbligo.
La fruibilità di tale arteria è molto bassa, visto il numero di veicoli rapportati al numero di corsie, ma di aumentarle per migliorare il servizio non se ne parla, solo e soltanto incamerare più soldi.
Parliamo dell’impatto ambientale, della carenza di sicurezza dovuta alla saturazione, ma questi sono temi poco importanti per chi pensa solo al dio-denaro.
Gli adeguamenti tariffari non tengono poi conto dell’aumento dovuto al passaggio dall’euro alla lira.
Speriamo che i politici locali e non prendano posizione a favore dei pendolari, sveglia le elezioni si avvicinano, se non per convinzione ma pur soltanto per calcolo elettorale, dite la vostra!
Giuseppe Criseo
—————————————
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.