Per non sbagliare..io scelgo il liceo
A pochi giorni dalla chiusura delle iscrizioni, già si annuncia l'ennesimo boom nei vari licei della provincia. Una scelta che innesca la crisi delle strutture
Da qualche anno la scelta delle scuole superiori è influenzata dalla Riforma Moratti. La mancanza di certezze su cosa sarà la futura scuola induce i giovani ad "andare sul sicuro", prediligendo quelle scuole che mantengono, più o meno, le proprie caratteristiche.
Anche per il prossimo anno accademico si prevede l’assalto ai licei: scientifico, classico, linguistico, artistico, psicopedagogico. La programmazione non conta, la scelta è dettata solo dall’incertezza.
Così, anche la Provincia deputata a sovrintendere il settore dell’istruzione, sia come indirizzi sia come edifici, in questi anni subisce l’ondata liceale.
Sul tavolo dell’assessore all’edilizia scolastica Graziella Giacon ( nella foto con il collega Pellicini, assessore all’istruzione) si sommano, così, le richieste di "interventi urgenti" per risolvere situazioni ormai al limite. Sul tavolo in via Valverde si accumulano le domande del classico Cairoli, dello scientifico Sereni di Luino, dello psicopedagogico Manzoni, dello scientifico Marie Curie di Tradate, solo per fare alcuni nomi.
Tutti chiedono nuovi spazi, aule, laboratori, palestre, ma non sempre si può dare una risposta positiva: «Luino è una situazione critica perchè non presenta molte alternative – spiega l’assessore Giacon – così abbiamo deciso di alzare di un piano il liceo, recuperando dieci nuove aule. La crisi del classico varesino si tenta di arginare offrendo alternative sul territorio: dopo Gavirate, apriranno Bisuschio e Tradate».
Al boom dei licei fa da contraltare un andamento altalenante per gli istituti tecnici: «Quello è il vero patrimonio da salvaguardare commenta Graziella Giacon – abbiamo in provincia realtà pregevoli e meritorie che vanno sostenute anche in questi anni di attesa. Potrei raccontare di tanti studenti usciti dagli istituti tecnici che si affermano senza alcuna difficoltà nel mondo del lavoro. Molto dipende dai presidi che ormai sono veri e propri manager di impresa. La Provincia non può far altro che sostenere iniziative di consolidamento o innovazioni. Parlo, per esempio, del campus di Gallarate tra Ipsia e Itis ( nella foto sopra). Il nostro ruolo è quello di agevolare e incentivare, ma le decisioni spettano alle scuole in autonomia».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.