Spezia – Pro Patria: un punto può bastare
Tigrotti attesi ad una trasferta ardua. Artico spera in un girone di ritorno con meno infortuni e punta ai dieci gol stagionali
La Pro Patria torna dalle vacanze natalizie con la consapevolezza di dover voltare pagina in una stagione sin qui piuttosto deludente. La quartultima posizione in classifica non rispecchia gli obiettivi di una società che ad inizio campionato puntava ad un posto nei playoff, ma il tempo per recuperare non manca, e con il girone di ritorno alle porte (domenica i tigrotti saranno ospiti dello Spezia), tutti i tifosi biancoblu si aspettano un’inversione di rotta.
Fabio Artico è uno dei nuovi arrivati in quel di Busto Arsizio e condivide con Gianluca Temelin il primato nella classifica dei marcatori biancoblu con sei reti all’attivo. L’esperto attaccante piemontese giudica il girone d’andata della sua squadra: «Sicuramente non abbiamo disputato una stagione esaltante, con frequenti alti e bassi che ci hanno portato in zona retrocessione. Le cause vanno ricercate soprattutto nei numerosi infortuni che hanno condizionato il nostro rendimento: per lungo tempo ci siamo allenati in 10-12 sui venti giocatori che compongono la rosa».
Dopo aver vestito le maglie di diverse squadre (tra cui quelle di Ternana, Reggina ed Empoli), Artico è approdato quest’estate alla corte di Discepoli lasciando l’Ivrea e sposando in pieno la causa della società bustocca: «All’inizio ammetto di aver faticato un po’, poi però mi sono ripreso e penso di essermi comportato discretamente bene per buona parte della stagione». Per quanto riguarda l’inserimento in un ambiente nuovo, il giocatore sembra non aver incontrato difficoltà, come dimostra il suo comportamento da leader in campo: «Nella mia carriera ho cambiato molto e posso dire di essermi inserito bene anche qui a Busto. L’allenatore già lo conoscevo, e anche con i nuovi compagni e con la società non ci sono mai stati problemi».
Artico non pensa che esista un problema-pubblico, sempre critico nei confronti della squadra e mai troppo caloroso, ma al contrario giustifica l’atteggiamento dei suoi tifosi: «Il loro comportamento è normale visti i nostri risultati. Sta a noi migliorare questa situazione: prima di tutto dobbiamo tirarci fuori dalla zona play-out, poi vedremo quello che succederà». Da un punto di vista personale, ecco uscire l’anima del bomber di razza: «Voglio arrivare almeno a dieci gol segnati, questo è il mio obiettivo attuale».
Per quanto riguarda il match di domenica prossima, sono ancora diversi i giocatori che non potranno scendere in campo al “Picco” di La Spezia, e mister Discepoli sarà costretto per l’ennesima volta a fare di necessità virtù. Oltre allo squalificato Dato, il tecnico perugino dovrà rinunciare a Tramezzani, vittima di un problema al collaterale del ginocchio, e ai vari Barison, Gibbs e Salvalaggio, senza contare che Trezzi, Valtolina e Boscolo hanno saltato gli ultimi allenamenti e sono in forte dubbio. Inoltre, la trasferta di domenica dovrebbe vedere per l’ultima volta tra i pali il numero 1 Arcari, in procinto di trasferirsi al Brescia in serie B. Il primo acquisto per i tigrotti dovrebbe essere Rosso, giovane punta classe ’86 proveniente dal Lugano e l’anno scorso protagonista di una buona stagione a Como. Si aspetta sempre il nome del regista, con Cingolani che sembra sfumare in direzione Manfredonia, mentre per la porta si fa il nome di Dei, ex Varese, in lizza con Mondini, Indiveri e Sarti per sostituire Arcari, data la probabile partenza anche di Capelletti.
Domenica la Pro Patria si troverà di fronte una squadra spezzina che, seppur reduce dalla sconfitta di Ravenna, occupa la seconda posizione in classifica a due sole lunghezze dal Genoa capolista. Il tecnico Antonio Soda avrà a disposizione l’intera rosa, con i difensori biancoblu che dovranno guardarsi dalla coppia d’attacco Guidetti-Varricchio (nove reti a testa) e dai talentuosi Saverino (ex Varese) e l’eterna promessa Alessi.
Appuntamento alle 14:30 per un match che si preannuncia molto difficile: tornare a casa con un punto costituirebbe un’iniezione di fiducia in vista delle gare successive.
Probabile formazione: Arcari, Franchini, Citterio, Perfetti, Cioffi, Imburgia, Vecchio, Boscolo; Davanzante, Artico, Temelin. All.: Discepoli.
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