In 394 a favore del “compromesso” sulla Bolkestein
È passata giovedì 16 febbraio al Parlamento di Strasburgo la direttiva sulla liberalizzazione dei servizi commerciali
Con 394 voti a favore, 213 contro e 34 astensioni è passata ieri giovedì 16 febbraio al Parlamento Europeo la direttiva Bolkestein. Dopo la manifestazione di protesta di martedì 14 febbraio a Strasburgo e un compromesso fra i deputati europei, è stata infine approvata la direttiva sulla liberalizzazione dei servizi commerciali nei 25 paesi dell’Unione europea.
Il testo, che dovrà ora essere sottoposto all’esame del Consiglio europeo e poi tornare al vaglio dell’assemblea di Strasburgo, prevede che l’azienda che offre un determinato servizio in un paese rispetti le leggi dello stato in cui opera e non di quello di origine della ditta.
Il voto favorevole è arrivato dopo il compromesso raggiunto fra il Partito popolare europeo (PPE) ed il Partito socialista europeo (PSE). Per quanto riguarda il voto degli eurodeputati italiani, si sono ritrovati uniti nel voto a favore del compromesso Ppe-Pse Foza Italia, Udc, Ds e Margherita. Hanno invece votato a sfavore, la Lega Nord, i Verdi, Pdci, Rifondazione Comunista, mentre An si è astenuta.
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