Maccione e Magni di nuovo a processo: oggi la sentenza
Attesa la sentenza d'appello presso il tribunale dei Minori di Milano per i due, accusati nell'ambito della vicenda delle Bestie di satana. Magni in primo grado fu assolto
Si è aperto oggi a Milano, presso il tribunale dei Minori, il processo d’appello contro Mario Maccione e Massimiliano Magni, accusati per i delitti delle Bestie di satana e minorenni all’epoca dei fatti.
Maccione, teste chiave, era già stato condannato a 19 anni in primo grado, mentre Massimiliano Magni era stato assolto, non avendo i giudici rilevato elementi gravi a suo carico. In mattinata Maccione si è dichiarato pentito di quanto fatto: fu lui, il "medium" dela setta e uno dei più spietati massacratori della banda, a colpire Fabio Tollis con un gran numero di colpi di martello la notte tra il 17 e il 18 gennaio 1998, uccidendolo insieme a Chiara Marino con la collaborazione di Nicola Sapone e Andrea Volpe . "Ho riacquistato la lucidità" avrebbe detto Maccione rivolto ai giudici.
Il processo si sta svolgendo a porte chiuse e dovrebbe concludersi in giornata con la sentenza. L’accusa in mattinata ha chiesto diciassette anni e otto mesi per Maccione e dieci anni per Magni, che in primo grado grado era stato assolto.
(seguono aggiornamenti)
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