“Ciao, tu”: Intrecci chiude con un tuffo nell’adolescenza
Ultimo spettacolo del progetto culturale voluto dalla Comunità montana per i ragazzi. Per il gran finale scelto un testo scritto da Roberto Piumini e Beatrice Masini
Intrecci, il progetto teatrale dedicato ai ragazzi dalla Comunità della Valceresio si avvia a conclusione. E lo fa con uno spettacolo inedito, che si sta costruendo piano piano, sotto la guida di Gabriele Calindri, figlio del celeberrimo Ernesto, in coppia con la moglie Elisabetta Ratti. ( la prima a sinistra, insieme a Delia Rimoldi e Beatrice Masini)
Per il gran finale la Cooperativa Il Sorriso ha scelto un testo particolare, un carteggio epistolare tra il grande Roberto Piumini, scrittore per bambini e ragazzi varesino d’adozione, e Beatrice Masini che, dopo aver pubblicato due storie, si è vista affidare l’incarico di tradurre Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, terza puntata della celebre saga.
I protagonisti di "Ciao, tu" sono due ragazzi, Michele e Viola, al primo anno delle superiori, che, attraverso bigliettini e lettere, si conoscono e imparano ad analizzarsi, scambiandosi opinioni, sensazioni, inquietudini, aspettative « Io e Roberto abbiamo scritto questo libro a quattro mani, scrivendoci effettivamente delle lettere che ci inviavamo via fax – ricorda la coautrice – Non abbiamo voluto usare il gergo dei giovani per non far invecchiare immediatamente quel testo ( pubblicato nel 1998, nrd). Dentro, però, si ritrovano tutte le emozioni che anche noi abbiamo vissuto da ragazzi, sensazioni ed aspettative che si vivono all’inizio della propria avventura».
Tra settembre e dicembre i due scrittori hanno messo mano alla propria memoria per dare corpo alla storia di due ragazzi, uno spaccato della loro vita nel corso dell’anno scolastico.
Lo spettacolo, dedicato ai ragazzi delle superiori, sarà presentato alle scuole i prossimi 3, 4, e 5 maggio al cineteatro San Giorgio di Bisuschio alle 10.30, con una replica serale il 5 alle 21 e un’anteprima serale per la stampa il 3 maggio. «Manca ancora più di una settimana – commenta il regista Gabriele Calindri ( a sinistra insieme a Andrea Gosetti ) – e ancora non so cosa avverrà sul palcoscenico. Il testo, lieve ma con innumerevoli spunti creativi, è stato letto dai registi, integrato dagli attori, per un risultato estremamente articolato che ora cercherà il suo sviluppo logico. È una sfida perchè parlare ai ragazzi non è facile. Il pubblico giovanile è determinante: quando riesci a convincerlo hai centrato il tuo obiettivo».
Per la Cooperativa il Sorriso, il lavoro teatrale merita attenzione: «Siamo incappati in questo testo quasi per caso – spiega Andrea Gosetti, uno degli attori insieme a Delia Rimoldi – una lettura che ci è strata suggerita e che ci ha convinto subito. È uno spettacolo per ragazzi ma che interessa e stimola anche gli adulti. Dopo Varese, lo porteremo in giro per l’Italia».
Curiosità, interesse o semplice voglia di ricordare il passato: al teatro San Giorgio di Bisuschio vi attende un tuffo nel passato, in quella fase della vita dove ancora "niente è tutto bianco o tutto nero".
I costi dei biglietti sono : 5 euro per le rappresentazioni scolastiche e 10 euro per lo spettacolo serale.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.