Morrone: «Con me in Parlamento Varese avrà la Pedemontana»
L'allievo dell'ex Presidente della Repubblica Leone in lizza per il movimento di Clemente Mastella
È il numero due nella lista dei candidati targati Udeur per il collegio "Lombardia 2" della Camera, e non nasconde di avere qualche speranza di fare il colpo grosso.
Giuseppe Morrone, nato nel 1950 a Ricca (Campobasso) ma residente da ventotto anni a Marchirolo («Sono un uomo del Sud – scherza – e infatti vivo nel Sud della Svizzera») è ben conosciuto nell’Alto Varesotto per la sua attività lavorativa di segretario comunale (attualmente è a Cugliate Fabiasco, Valganna e in comunità montana). Vedovo, due figli di 26 e 20 anni, ha alle spalle anche il ruolo di docente per un master dell’Università Cattolica di Milano sui diritti degli enti locali. Sullo stesso argomento è stato autore di alcuni saggi. Laureato in giurisprudenza a Napoli, ha avuto tra i suoi professori Francesco Paolo Casavola e l’ex presidente della Repubblica Leone.
Cosa ha fatto per il nostro territorio negli ultimi 5 anni?
La mia discesa nell’arena politica risale a poco più di tre anni fa: vivendo nel "profondo Nord" della provincia mi sono reso conto che i politici eletti a vario livello, una volta votati non si interessavano più del territorio. Non essendo eletto, ho iniziato volantinando su questioni di viabilità e interessandomi di autostrada dei Laghi, della frana di Cremenaga, della Folla di Malnate e anche della ferrovia tra Varese e Porto Ceresio. Iniziative alle quali qualche esponente della maggioranza ha iniziato a dare delle risposte attraverso i mass media. Prima ciò non accadeva.
Quali sono le priorità che riguardano Varese e su cui lavorerà una volta in Parlamento?
Le priorità sono appunto quelle che riguardano la viabilità. Se dovessi fare una scelta direi A8 e Pedemontana. È scandaloso che ogni giorno i varesini si debbano alzare alle 5 o alle 6 del mattino per andare a lavorare a Milano, lottando nel traffico. Ed è altrettanto incredibile come il governo abbia stanziato 30 miseri milioni per la Pedemontana a fronte di 4,5 miliardi preventivati dal progetto. Quando non ci sono fondi è necessario fare delle scelte, non avallare tutti i progetti e poi far capire che mancano i soldi. Questo è un Governo bugiardo: per questo motivo noi dell’Udeur non possiamo appoggiarlo.
Per spostarci su altri temi, ho a cuore la condizione delle persone con problemi mentali: mi piacerebbe rivedere in meglio la legge Basaglia, aggiornandola alle esigenze attuali.
Spostiamoci ora su alcuni temi caldi che hanno contraddistinto il dibattito negli ultimi mesi: famiglia, extracomunitari, questione religiosa, droga, qualità della vita.
Lei crede in Dio?
Assolutamente sì.
È cattolico?
Sì, praticante.
Qual è l’ultima volta che è andato a messa
Domenica scorsa; di solito però preferisco andare a quella del sabato sera.
E l’ultima volta che si è confessato?
È passato un po’ di tempo… dall’anno scorso. Mi confesserò per Pasqua.
Conosce degli islamici?
Sì, certo.
Dove sono le moschee in provincia di Varese?
Ce n’è una a Gallarate, dove purtroppo è in ballo un grosso problema. Non so se ne esistano altre; so invece che in alcuni casi, anche a Marchirolo, alcuni islamici si incontrano nelle case private per pregare insieme.
Lei ha amici extracomunitari?
Sì. Parecchi se contiamo gli svizzeri, ma conosco anche diversi cittadini dell’Est Europeo e dell’Africa.
Accetterebbe un genero o una nuora extracomunitaria?
Non avrei nessuna difficoltà, anche perché ho un cognato egiziano.
Gli omosessuali sono la rovina delle famiglie?
No. Fino a 20 o 30 anni fa potevano essere motivo di vergogna per i familiari, questo sì. Certo sono contrario ai Pacs e non mi piacciono le manifestazioni disinvolte che parte del movimento omosessuale organizza. Non capisco certe sfilate.
Ha amici omosessuali?
No, che io sappia.
Frequenta persone omosessuali?
Non credo, ma su queste questioni non mi pongo domande: sono fatti privati, scelte personali che uno prende, magari con sofferenza, magari con gioia.
Se suo figlio fosse gay crede che avrebbe coraggio di dirglielo?
Il maggiore sì, il minore no. Io comunque cercherei di capire le loro esigenze, anche se sarebbe una cosa dura da mandar giù.
Si è mai fatto uno spinello?
Mai, mai, mai.
23 spinelli sono pochi o troppi?
Non ho esperienza diretta, però se io fumo 23 sigarette in un giorno mi sveglio con qualche problema di salute la mattina dopo. Vorrei capire che differenza c’è tra 23 e 24 spinelli: mi sembra la solita legge preelettorale con cui si finge di affrontare un problema, senza entrare davvero nel merito.
L’alcol è una droga?
Potrebbe esserlo: il principio è simile.
Il fumo è una droga?
Anche, e lo dico da fumatore, però ogni tanto smetto. Anzi, dopo le elezioni sospenderò il fumo.
Bacco, tabacco e venere, a cosa potrebbe rinunciare?
Appunto, il tabacco.
Cosa fa per tirarsi su?
Oltre al lavoro e alla politica ho molti interessi. Accompagno mio figlio che arbitra a buon livello, sono parte attiva del gruppo folcloristico de "I tencitt" di Cunardo. Se invece voglio starmene a casa mi guardo una partita del Milan, un film western, oppure leggo i giornali.
Qual è il libro che le ha cambiato la vita?
Non ce n’è uno: mi piace leggere tanto, mi hanno appassionato alcuni articoli di giornale, ma decido io come cambiare la mia vita.
La canzone?
Ce ne sono molte alle quali ho legato ricordi belli, soprattutto nel periodo dell’università. Da quelle dei Nomadi a Battisti, da Lou Reed a Bob Dylan fino alla musica d’avanguardia di Dalla e De Gregori che la Rai trasmetteva solo a tarda sera. Su tutte penso a "Io vagabondo"; mi ha fatto sempre riflettere molto.
Il film?
Vale lo stesso commento che ho fatto per i libri. A volte guardo quelli impegnati, anche i cosiddetti "mattoni", se no preferisco guardare film per rilassarmi. Scelgo i western, sia quelli di Leone che quelli di Bud Spencer.
A chi darà il 5 per mille?
Sono un po’ indeciso. Vorrei darlo a un’attività collegata al volontariato cattolico anche se mi rendo conto, per il mio lavoro, che i comuni potrebbero averne bisogno.
Cosa preferisce cono o coppetta?
Il gelato, come si vede dalla mia mole, mi piace tutto! Scarto solo le coppette confezionate, per il resto non c’è problema anche se preferisco i coni.
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