Se Gallarate tenesse lu mere…

I due milioni di voti di vantaggio vantati da quelli del Polo? Una balla colossale, dati del Viminale alla mano. Secondo il quale, conta oggi e riconta domani, quelli di Berlusconi hanno preso qualche voto in più al Senato, quegli altri hanno prevalso alla Camera. Si è incaricato di dirlo alla nazione tutta, dalle colonne del Corriere della Sera, Gian Antonio Stella. Vedi che i giornali servono?

SPARALESTO! – “Io ho dovuto lavorare per pagarmi gli studi, non sono un figlio di papà come qualche mio avversario”. E ancora: “La mia candidatura non è stata decisa ad Arcore o Gemonio”. Oppure: “Abolire l’Ici? Una sciocchezza, se non hai altre entrate”. Ragazzi, questo è l’esordio sulla scena pubblica del neo candidato del centrosinistra a Varese Antonio Conte. E se queste sono le premesse, ci sono alte probabilità che la campagna per le amministrative sia di gran lunga più interessante di quella chiassosa sfilza di slogan propagandistici che sono state le politiche. Se tanto ci dà tanto, Attilio Fontana non tarderà a rispondere e se in più dovesse correre un altro cavallo di razza come Raimondo Fassa, mi prenoto un biglietto in tribuna. Detto questo, ci basterebbe che la competizione non fosse un rincorrersi di parole vuote, di frasi fatte, di promesse senza capo né coda. Ci guadagnerebbero tutti e tutto, a partire dalla credibilità dei candidati.

OLTRE L’OSTACOLO – Poi però ci sono anche le utopie a cui uno un po’ s’affeziona. Prendi Gallarate: hanno aperto il secondo teatro in un mese in una città che già ne contava due e in un territorio dove anche Jerago, Cassano, Samarate e Busto Arsizio hanno le loro brave arene di spettacolo. Insomma, sembra di stare a Broadway e invece sei nel Basso Varesotto. Durerà? Noi concentriamo tutti i nostri poteri magici perché ciò avvenga perché al fin della fiera a una classe dirigente (politica, culturale, quel che volete voi), questo si chiede: fare delle scelte, assumersi delle responsabilità, sopportarne oneri e raccogliere se del caso i meritati onori. Tutto quel che volete, purchè si esca dalla neghittosa indolenza verso cui si sta scivolando. Come dice quel tale della pubblicità: “Pensa se non ci avessi provato…”

QUESTA E’ UNA NOTIZIA! – No all’aumento delle tariffe dei posteggi; non all’occhiuto controllo delle telecamere, no alle pattuglie dei vigili in borghese. In breve: no allo stato di polizia. Così sta scritto su un volantino distribuito oggi, sabato, in centro. E chi lo ha vergato, una tribù di indiani metropolitani libertari? Qualche reduce del ’77 a Bologna. No, il gruppo Azione Giovani, che per chi non lo sapesse è la formazione “under 25” di Alleanza Nazionale, un po’ alla larga gli eredi del Fronte della Gioventù. Che gridavano slogan non propriamente simili, ai tempi belli. Piuttosto c’è una frase nel volantino che fa riflettere: ”Il commissario prefettizio (ndr: trattasi del dottor Porena, che ha preso tutte le decisioni invise ai giovani di An) sta abusando delle nostra pazienza!”. Benedetti ragazzi: quel sant’uomo di Porena sta sobbarcandosi da solo il lavoro che in quattro anni 12 (dodici!) assessori, tra cui anche quelli di An hanno lasciato indietro e voi vi spazientite? Ma avete chiesto in giro?

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 22 Aprile 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.