Un emmentaler svizzero è il formaggio più buono del mondo

Otto premi per l'industria casearia elvetica. Ma un riconoscimento anche al mascarpone italiano

In grado di colpire i sensi con intensità, eccelente nella consistenza, perfetto nella forma e nella distribuzione dei vuoti. Non stiamo parlando di un progetto architettonico del Bernini, ma di un pezzo di emmentaler. Ovvio, non un emmentaler qualsiasi, ma quello che occupa il trono del miglior formaggio al mondo, acapparandosi il World Championship Cheese Contest Award. Cioè l’oscar dei formaggi, che si celebra ogni due anni negli Stati Uniti, nel Wisconsin.
  
E chi ha prodotto questa forma preziosissima? Una casa svizzera, quella di Von Muehlenen. Che, come tutti le grandi case di produzione, non si è presa solo un oscar, ma ben due. Oltre a quello per il miglior formaggio, infatti, si è presa anche quello per il miglior gruyère, considerato il prodotto di punta di Von Muehlenen.
 
L’emmental in questione, quindi, si è rivelato la star inattesa, distinguendosi tra 1.793 formaggi in concorso, divisi in 50 categorie. Un risultato importante per questa azienda con radici profonde in questo settore: la famiglia Von Mühlenen, infatti, ha creato la sua ditta e le sue cantine per maturare il formaggio nel 1861 e da allora tiene un ruolo importante nella storia della fabbricazione del formaggio svizzero. Per decenni è rimasta una ditta familiare, con delle installazioni moderne, situate in zona centrale a Guin, vicino a Friburgo. La terza e la quarta generazione di questi specialisti della fabbricazione del formaggio continuano ad occuparsi degli affari e della gestione quotidiana della ditta.
  
I formaggi sono prodotti esclusivamente con latte crudo puro, utilizzando i metodi tradizionali di maturazione che datano di 140 anni. La produzione primaria proviene da una rete di 50 caseifici, scelti nelle regioni specifiche attraverso tutta la Svizzera, e mai troppo lontani dai luoghi di lavorazione.
  
Ma la vera vincitrice resta comunque la Svizzera, che in questa edizione (la 26esima) si è portata a casa otto premi. Un riconsocimento equo per l’industria casearia dei nostri vicini, che nel 2004 ha prodotto 162.937 tonnellate di formaggio, esportandone il 33%. L’Italia è proprio il mercato principale, assorbendo il 27,6% delle esportazioni totali, contro il 20% della Germania e il 10% della Francia. 
 
E proprio la famiglia vincitrice, i Muehlenen, assorbe il 10% delle esportazioni totali, producendo principalmente per l’estero, con l’obiettivo di diventare la vera protabandiera della qualità Svizzera. E i prodotti italiani? Un solo premio per la nostra bandiera, che comunque ha confermato una forte presenza, ricordando a tutti che anche qui la tradizione casearia non è una novità. Onore e merito al mascarpone Cadermatori, che si è aggiudicato la "statuetta" per il miglior formaggio molle.

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Pubblicato il 06 Aprile 2006
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