Varese imbattuto al Franco Ossola, ci si rivede in C2

Pareggio a reti inviolate con il Trino. Migliore in campo il portiere avversario Randazzo. Invasione pacifica dei tifosi biancorossi

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Finisce senza reti ma con tanti applausi regalati dai duemila di Masnago l’ultima gara casalinga della stagione del Varese, che impatta 0-0 con il Trino ma sancisce definitivamente la promozione in serie C2 dei biancorossi. Un traguardo cercato, meritato e infine raggiunto dai ragazzi di mister Mangia e celebrato da tanti ex campioni della storia della società che hanno risposto volentieri all’invito di patron Ricky Sogliano. Dal campione del mondo Marini a Gedeone Carmignani passando per i ragazzi del “casino organizzato” di Fascetti come Limido e Bongiorni. Tutti stretti intorno a Maroso, giunto allo stadio con una maglietta personalizzata “Peo Maroso for president”.

Mangia scioglie l’unico dubbio legato alla formazione titolare, scegliendo Marco Fernandez tra le tre opzioni per affiancare in attacco Sehic, preferendolo a Ramacciotti e Bilardo. Per il resto nessuna novità nell’undici che ha giocato la maggior parte delle gare di questa stagione. Meglio, la novità è sulla testa di tutti i varesini (giocatori e staff), che si presentano in campo con i capelli colorati di bianco e rosso, con risultati a dir la verità non proprio esaltanti.

Il Varese inizia subito bene: dopo un tiro di Lepore fuori di poco, Fernandez (al 5’) crea una buona occasione, non sfruttata da Sehic sotto porta. Esaurita presto la carica dei primi minuti, la formazione di casa mantiene comunque una certa superiorità territoriale nei confronti di un Trino che si affida soprattutto ai lanci lunghi in direzione di Roano e Bisesi i quali finiscono quasi sempre nella trappola del fuorigioco biancorosso.
Passano oltre 20’ prima di vedere il Varese vicino al gol con l’azione più pericolosa dei primi 45’, per merito di Lepore che raccoglie un angolo di Troiano e batte a rete dal limite. Bravo Randazzo a sventare in angolo. L’occasione è buona per risvegliare la gara: prima è lo stesso Lepore a orchestrare un paio di azioni pericolose, poi il Trino si fa vedere con Roano sul quale è bravo Dei Forti in uscita oltre il limite. Si accende anche Troiano che al 35’ serve dalla destra un gran pallone che Bortolotto manda a lato da buona posizione.
Prima del riposo (41’) c’è spazio per una percussione di Sehic che dalla linea di fondo mette in mezzo un pallone sul quale non arrivano né Lepore né Fernandez. E’ l’ultimo brivido di un primo tempo piuttosto avaro di soddisfazioni.

Dopo l’intervallo passano 9’ prima di vedere un’azione degna di nota. Protagonista ancora Sehic che si libera bene e calcia di poco alto con un potente destro. Al 12’ è di nuovo il portiere Randazzo a salvare il risultato deviando in acrobazia un gran colpo di testa di Lepore su cross di capitan Macchi dalla sinistra. Dionisi, per non essere da meno del compagno di reparto, suggerisce molto bene per Bortolotto (17’), ma l’ala veneta si conferma in giornata grigia calciando fuori sul primo palo.
Il Trino, remissivo al massimo, rischia grosso al 23’ quando Sehic è bravo a servire Bortolotto ben appostato vicino al dischetto. Il numero 7 colpisce male, favorendo però Bilardo che viene contrastato al momento della battuta. Il bomber sloveno ci prova allora in solitaria con un bel tiro dalla destra che costringe l’ottimo Randazzo al terzo intervento di rilievo. Le due sostituzioni operate da Mangia confeziono un’altra grande opportunità al 36’: Bilardo serve Andrea Fernandez sul quale è ancora decisivo Randazzo; la palla finisce dalle parti di Lepore che da pochi passi “cilecca” incredibilmente il pallone del possibile vantaggio.

Randazzo chiude alla grande la propria giornata deviando in tuffo pure l’ultima staffilata da fuori area a firma Troiano, che ancora una volta aveva fatto gridare al gol.
Non è così, si chiude con il secondo pareggio interno stagionale l’avventura di questo Varese al Franco Ossola, una cavalcata trionfale come non se ne vedevano da tantissimo tempo. L’invasione di campo finale è una festa ma allo stesso tempo una liberazione: dall’anno prossimo si fa sul serio.

Varese – Trino 0-0

Varese: Dei Forti, Pisano, Macchi, Dionisi, Troiano, Cozzi, Bortolotto (dal 33’ st A. Fernandez), Confeggi, Sehic (dal 39’ st Pascuccio), Lepore, M. Fernandez (dall’11’ st Bilardo). All. Mangia. A disp.: Verderame, Palazzo, Cunati, Ramacciotti.
Trino: Randazzo, Rindone, Izzo, Cantarello, Comparone, Riboni, Bisesi, Binotto dal 40’ st Perruquet), Roano (dal 25’ st Andorno), Cammarosano, Parrinello (dal 44’ st Orilio). All. Marangon. A disp.: Campanello, Casetta, Torres, Ganci.
Arbitro: Valletta di Caserta (Crispo e Parodi di Genova).
Note. Giornata poco nuvolosa e fresca, terreno in buone condizioni. Calci d’angolo: 10-3 per il Varese. Ammoniti: Cammarosano, Lepore, Cantarello. Spettatori: 2.000 circa.

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Pubblicato il 30 Aprile 2006
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