Il nuovo ospedale e il fattore “P”

Un gruppo di rotariani, per lo più medici e architetti, ha visitato per tre ore il cantiere del nuovo ospedale dopo che il direttore generale del “Circolo”, dottor Pampari aveva loro illustrato i nuovi traguardi che saranno raggiunti dal servizio sanitario dopo l’avvio della nuova struttura.
L’ottimismo si fonda su una realtà obiettiva: anche se non potrà esprimere al massimo le sue potenzialità a causa delle difficoltà finanziarie, il monoblocco rappresenta un gigantesco passo in avanti rispetto alla situazione di un presente e di un recente passato assai tribolati.
Ma il fattore P è un’altra realtà concreta con la quale si dovrà fare i conti. P come politica, a volte non partitica anzi di stretto merito sanitario e civico, alla quale in tutta tranquillità possiamo appioppare gli anni bui del nostro ospedale. Che non risalgono solo al progetto formigoniano, ma che hanno avuto poco illuminati, se non ottusi, padrini ed esecutori di marca progressista. Un esempio illuminante: se anche domani, con il monoblocco in funzione, ci saranno varesini che dovranno farsi ricoverare in altri ospedali perché al Circolo non avranno trovato posto, ciò sarà dovuto al fatto che mai a Varese è stata presa in considerazione la presenza in ospedale dell’Università, della Facoltà di medicina e chirurgia, fattore di progresso anche in termini più ampi per la nostra città.
A Pavia, dove la cultura dell’ateneo è storia, ci sono posti letto adeguati alle necessità della comunità e dell’insegnamento accademico.
La politica è stata devastante anche per altre situazioni: ha costretto numerosi medici, tecnici e infermieri a cercarsi degli sponsor o l’appartenenza per favorire la loro carriera o solo per difendere la loro tranquillità se non il lavoro. All’ospedale di Circolo c’è stata la più consistente sezione del partito socialista (centinaia di iscritti) o si sono visti candidati al primariato sostenuti da più correnti dello stesso partito.
Oggi ci avviciniamo all’inaugurazione della nuova e davvero affascinante struttura vivendo un clima non molto diverso per la scarsa collaborazione tra azienda ospedaliera e ateneo, per le divisioni tra gli stessi ospedalieri, per gli anni di assoluto disinteresse da parte di chi rappresenta la città, il Comune, infine per l’ inesistenza di un gioco di squadra tra le istituzioni .E ovviamente, per l’invadenza della politica.
Salutando gli ospiti il direttore Pampari ha auspicato un rinnovato amore dei varesini per il loro ospedale.
La storia dell’ospedale dice che questo amore è stato immenso. E che il tradimento c’è stato da una parte sola.
In effetti il nuovo monoblocco potrebbe creare le premesse per un ritorno all’età dell’oro, forse impossibile sotto forma di grandi donazioni, ma realizzabile attraverso nuove fattive presenze e iniziative. E’ l’ azienda ospedaliera che deve muoversi per prima aprendo le porte, tendendo la mano alla comunità, spiegando come si possa contribuire al rilancio totale, al meglio in assoluto per il Circolo.
Riportare la politica nel suo primitivo alveo è impresa disperata, non impossibile. E’ un ‘impresa che potrebbe affascinare i tanti varesini che ancora e sempre praticano silenziosamente la solidarietà.

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 17 Maggio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.