L’Insubria apre la facoltà di giurisprudenza a Varese
Deciso lo sdoppiamento dell'offerta accademica. Dal prossimo anno a Como verrà insegnata economia mentre a Varese ci sarà la magistrale di legge
L’Insubria si sdoppia: a Varese arriva giurisprudenza, a Como apre economia.
Questa è la decisione a cui sono giunte le facoltà con l’intento di valorizzare le offerte di quest’ateneo bipolare.
Dal prossimo anno accademico, dunque, ci saranno i corsi per la laurea magistrale in giurisprudenza e per la laurea triennale in Economia e Amministrazione delle Imprese.
Alla decisione si è arrivati in base ad alcune considerazioni circa l’esperienza dei primi cinque anni di applicazione della riforma degli ordinamenti universitari.
Innanzitutto si è notata la necessità di una costante frequenza ai corsi di insegnamento i quali, oltre che nelle lezioni frontali e curricolari, sono articolati in un gran numero di seminari e lezioni integrative e esigono un rapporto diretto e continuo tra docente e studenti. Questo obbliga gli studenti ad una maggiore assiduità, oltre che nello studio personale, anche nella presenza nelle aule universitarie, affinché possano concludere il loro corso di studi nei tempi previsti dalla legge, di tre o cinque anni, a seconda dei percorsi prescelti.
Nel nostro territorio si è, inoltre, verificata, con l’aumento dell’offerta formativa accademica, una crescente domanda di accesso a corsi di studio universitari, in corrispondenza con la crescita dell’aspirazione a conseguire livelli di preparazione tecnica e professionale sempre maggiori rispetto a quanto avveniva nel passato.
Una tale corrispondenza della società alle iniziative dell’Università dell’Insubria, da un lato, è prova, oltre che della crescita culturale e dello sviluppo economico e sociale del nostro territorio, anche dei buoni risultati ottenuti con il considerevole impegno, profuso sia nella didattica e nella ricerca, sia in tutte le attività di orientamento, di sostegno e di internalizzazione svolte dalle strutture dell’Università degli Studi dell’Insubria; dall’altro ha stimolato lo studio e la messa a punto di nuove iniziative che possano contribuire, in maniera sempre più efficace e puntuale, allo sviluppo culturale e professionale delle province di Varese e di Como.
La constatazione della persistenza delle criticità del territorio e, in particolare, delle difficoltà logistiche e delle vie di comunicazione tra le due province ha pertanto indotto le autorità accademiche ad assumere nuovi considerevoli impegni per la programmazione didattica e per le iniziative di studio e di ricerca dei prossimi anni.
Contemporaneamente anche la Facoltà di Medicina sta verificando se esistono le condizioni e la possibilità di sdoppiare presso la sede di Como il Corso di laurea in Medicina e Chirurgia.
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