JazzAscona 2006 all’insegna della solidarietà con New Orleans
La ventiduesima edizione del festival nato da una costola di New Orleans lancia una campagna di raccolta fondi per aiutare i musicisti vittime dell'uragano «Katrina»
Per non dimenticare New Orleans. La ventiduesima edizione del festival JazzAscona che inizierà il 23 giugno ad Ascona sarà dedicata alla città della Louisiana colpita, la scorsa estate, dal terribile uragano Katrina. Ci sarà anche New Orleans, dunque, in questa edizione rappresentata dalla grande Annie Ross (nella foto a sinistra). La cantante, resa celebre negli anni Cinquanta dal suo sodalizio con Lambert e Hendricks, figura infatti nel cartellone del festival svizzero, assieme a quello del trombettista Warren Vaché (oramai di casa sul Lago Maggiore), del grande sassofonista newyorkese Harry Allen, e di un folto gruppo di musicisti di New Orleans, fra i quali figurano il bassista Mark Boorks, i trombettisti Mark Braud e Leroy Jones, il cantante Big Al Carson e il giovane prodigio di 19 anni, Troy Andrews (che suona tromba, trombone, batteria e altro ancora.
Questo nell’ambito dell’operazione SOS New Orleans Jazz Heritage, tramite il quale il festival svizzero raccoglie fondi per aiutare i musicisti in difficoltà. JazzAscona chioede al pubblico di sostenere la campagna di solidarietà in favore dei musicisti New Orleans. Il festival ha già iniziato la distribuzione dei fondi. Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale www.jazzascona. L’ombra dell’uragano Katrina, che l’estate scorsa ha devastato la capitale mondiale del jazz, accompagnerà l’edizione 2006 del festival JazzAscona New Orleans & Classics. E non poteva essere altrimenti, considerato lo stretto legame tra il festival asconese e la “Crescent City” adagiata sul delta del Mississippi.
Nei giorni successivi all’uragano che ha distrutto l’80 per cento della città, il direttore artistico di JazzAscona Nicolas Gilliet ha
subito promosso una raccolta di fondi per aiutare i musicisti di New Orleans che in quei tragici giorni hanno perso tutto e sono rimasti disoccupati. Molti di loro si esibiranno con formazioni europee, musicisti bianchi e di colore insieme sul palco realizzeranno quello spirito di fratellanza nella musica che trova una perfetta rappresentazione nel poster scelto per l’edizione 2006 del festival, sul quale il trombettista di New Orleans Leroy Jones è ritratto con la band europea degli Storyville Shakers. All’insegna della rinascita dopo la catastrofe è anche lo slogan dell’edizione 2006, “Let’s play it again!”, che tradotto significa “Suonare insieme, nuovamente!”.
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