Accoltellamento alle Bustecche: i ragazzi del quartiere non c’entrano

Rissa tra ubriachi mentre gli organizzatori smontano le attrezzature: uno dei volontari cerca di calmare gli animi e viene ferito ad una gamba

E’ stato individuato e denunciato a piede libero per lesioni gravi, il responsabile dell’accoltellamento avvenuto ieri sera ai danni di uno degli organizzatori di "Woodstecche", la festa delle associazioni di Piazza De Salvo che si è svolta ieri nel cuore del quartiere Bustecche.

Si tratta di un ex tossicodipendente di 36 anni, residente in città e già conosciuto alle forze dell’ordine per il suo carattere rissoso e violento. L’uomo, che era stato riconosciuto da diverse persone presenti al momento della rissa, è stato trovato dagli agenti della Squadra Mobile al suo domicilio ed ha ammesso le sue responsabilità. Per questo il magistrato ha optato per la denuncia a piede libero, con l’accusa di lesioni gravi.

Il fatto si è verificato sabato notte, quando la festa era conclusa da alcune ore.  I ragazzi dell’associazione stavano pulendo e chiudendo il circolo, quando è nata una lite tra alcuni presenti, non del quartiere e non aderenti all’associazione, che ha portato al ferimento di uno degli organizzatori.

La festa si era svolta con grande tranquillità e soddisfazione di tutti i partecipanti fino alle 23,30. I volontari di "Quei bravi ragazzi", l’associazione che ha organizzato la festa, avevano appena finito di portare i vari materiali dentro la loro sede (nella via che porta dietro piazza De Salvo), quando due ragazzi non del quartiere, ma provenienti da altre zone della città, hanno avuto una lite. Uno dei due, aggredito, ha cercato di ferire l’altro con un coltello da cucina ma è stato immediatamente immobilizzato dai volontari dell’associazione che gli hanno tolto di mano la lama, mentre il primo raggiungeva l’uscita del locale. In un secondo momento però, il giovane è riuscito a riprendere il coltello e si è diretto di corsa verso l’uscita, dove si trovava l’altro ragazzo. In mezzo ai due si trovava Matteo Rubino (uno dei responsabili dell’organizzazione della festa) che ha cercato di evitare lo scontro mettendosi in mezzo tra i due, ma è stato ferito gravemente alla coscia sinistra da una coltellata 

Grazie all’intervento dei molti ragazzi delle Bustecche presenti, si è riusciti ad immobilizzare l’accoltellatore, a cui è stato prelevata la lama. 

Sono stati chiamati il 113 e il 118, mentre il responsabile del ferimento è stato cacciato via.

"Teo ha perso molto sangue anche se è comunque rimasto sempre cosciente", spiegano i responsabili dell’associazione che hanno prestato le prime cure  tamponando la ferita alla gamba fino all’arrivo tardivo dell’ambulanza che ha portato Matteo Rubino all’ospedale.

«La festa è stata una bellissima occasione per tutti gli abitanti del quartiere – ci tengono a precisare i responsabili di QBR – In molti ci hanno chiesto, durante la giornata, di ripetere ancora l’esperimento» . Le persone che hanno creato i disordini, verificatisi dopo e non durante la manifestazione, non sono persone del quartiere. Vengono tutti da fuori e sono stati invitati più volte ad uscire dai locali in cui si trova la sede dell’associazione. «Il nostro è un circolo privato, vi possono entrare solo i tesserati. Loro non lo erano e sono stati ripetutamente invitati ad andarsene» fanno sapere i QBR.

«Il quartiere non c’entra niente con tutto questo, anzi è una zona che si stava risollevando grazie anche al lavoro condotto dalle associazioni» precisano i volontari.

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Pubblicato il 02 Luglio 2006
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