“Area Crespi, un’opportunità da non lasciarsi sfuggire”
Il sindaco di Samarate Vittorio Solanti commenta le linee di indirizzo stabilite in consiglio comunale sull’acquisizione dell’area di via Lazzaretto
«Un’opportunità da non farsi sfuggire, le polemiche sono pretestuose e senza senso». Il sindaco di Samarate Vittorio Solanti illustra con queste parole il sì del consiglio comunale alle linee di indirizzo per l’acquisizione dell’area Crespi di via Lazzaretto, 7150 m² a ridosso del parco di Villa Montevecchio. In Sala Pozzi, venerdì 30 giugno, l’opposizione ha abbandonato l’aula in aperta polemica con la scelta dell’amministrazione comunale: «Una decisione che non va certo nell’interesse dei cittadini – continua Solanti -. Il progetto di acquisto dell’area ha radici lontane, tant’è che nel 1999 la giunta Chilin portò in consiglio comunale la proposta di acquisto tramite mutuo, cosa che però venne accantonata per le resistenze di una parte dell’allora maggioranza. Noi abbiamo scelto la via della trattativa bonaria con i proprietari dell’area che hanno deciso di venderla, sfruttando le risorse accantonate nel bilancio del Comune proprio per permettere all’amministrazione di sfruttare occasioni simili, soldi che provengono dalle monetizzazioni dei piani di lottizzazione: niente indebitamenti, dunque, ma soldi che già ci sono».
L’area Crespi potrà essere acquistata sfruttando l’opzione entro il 30 novembre. Il Comune affiderà nel frattempo ad un esperto la valutazione del valore del terreno, stimato in prima istanza in 34 euro per m²: «È un’occasione straordinaria, non avevamo considerato questa opportunità nel programma, ma era un’opportunità da cogliere al volo – spiega ancora Solanti -. Quell’area può avere mille usi, nell’interesse della città intera e non solo dell’amministrazione comunale in carica. Sarà senza dubbio adibito ad uso pubblico, idee ce ne sono tante, tutte nell’interesse dei cittadini in un’area servita e urbanizzata».
Le critiche dell’opposizioni sono state accese e senza mezze misure: «Alcune sono anche comprensibili – continua il primo cittadino samaratese -, penso a chi chiede che non si facciano differenze tra questo e quel cittadino: è immorale che chi è in possesso di aree vincolate da decenni non possa né sfruttarle né avere vantaggi economici dalle stesse. Se ci sono aree interessanti per il Comune, è nell’interesse di tutti fare passi per entrarne in possesso. Invito quindi chi volesse proporne a farsi avanti, se le opportunità per l’amministrazione comunale saranno vantaggiose, le analizzeremo con attenzione. Le altre critiche sono pretestuose e ingiustificate, non suffragate da motivi concreti. Non voglio raccoglierle, ribadisco invece che abbiamo fatto tutto alla luce del sole, offrendo alla città un’opportunità impedibile».
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