Gallarate nuovo Far-West
Le considerazioni del PdCI cittadino sull'ultimo consiglio comunale
Riceviamo e pubblichiamo
Lunedì 03/07 si è’ tenuta una seduta di consiglio comunale dal seguente ordine del giorno: lettura, discussione e votazione delle linee programmatiche di governo.
Linee programmatiche, quelle enunciate dal Sig. Sindaco, che altro non sono se non una semplice lettura del programma elettorale della CDL, senza alcuna indicazione circa una copertura finanziaria sulle opere in programma, ma con parole d’ordine preoccupanti del tipo: “Gallarate terra di Pionieri” e dichiarazioni di principio come quella che: lo statuto comunale ponga chiaro riferimento alle radici cristiane per la storia della nostra comunita’.
Con l’espressione “Terra di pionieri” si sottintende l’idea di creare a Gallarate un nuovo Far-West nel quale (e le opere della passata amministrazione lo dimostrano) si svendono o si regalano, alla speculazione e all’immagine, territorio e risorse cittadine: aree residenziali di alto valore commerciale, ma niente o quasi edilizia economica e popolare; sviluppo abnorme di centri commerciali senza alcuna considerazione per l’impatto ambientale e viabilistico, recupero di edifici pubblici con destinazioni incomprensibili come la biblioteca civica e l’ex “casa del fascio” (palazzo Minoletti).
Anche la costruzione del nuovo Ospedale in un’area incompatibile e problematica comportera’ effetti importanti e negativi sia per Gallarate che per il circondario.
Troviamo estremamente grave e preoccupante la dichiarazione sulle radici cristiane nello statuto.
Va ricordato che la Costituzione Italiana, difesa con largo consenso nel referendum del 25/26 giugno, stabilisce la LAICITA’ dello Stato e di tutte le sue Istituzioni, compreso il Comune di Gallarate.
Come pensa il Sig. Sindaco di gestire quella parte della Comunita’ Laica, non credente, o di altre professioni religiose ?
Con lo stesso atteggiamento discriminatorio attuato con la Comunita’Islamica?
Diventerà una motivazione per impedire all’opposizione di svolgere il suo compito istituzionale? Vi sono già delle avvisaglie in merito.
In un assise precedente il capo-Gruppo di FI definiva “bulgaro” il Consiglio, intendendo di fatto annunciare che le decisioni verranno prese in altra sede, mentre nell’ultima seduta nel commentare la richiesta di applicazione del regolamento fatta dall’opposizione affermava che la richiesta del rispetto delle norme vigenti altro non è che un tentativo di operare un ostruzionismo cavilloso per ritardare i lavori del Consiglio Comunale.
Va ricordato che il Regolamento è stato stilato da Lor Signori e oltre a dimostrare di non conoscerlo intendono applicarlo SOLO a loro piacimento.
Ma come è possibile dichiarare che la funzione dei Consigli di Zona è quella di veicolare gli indirizzi e le scelte del Consiglio Comunale (bulgaro) alla condivisione e approvazione dei cittadini? E’ questa la Democrazia partecipativa della CDL?
Sig. Sindaco, NOI siamo un piccolo Partito, ma faremo di tutto per impedire a Lei a alla Sua Giunta di continuare a distruggere la Città e ci batteremo per difendere e applicare i principi fondamentali della COSTITUZIONE ITALIANA nata dalla guerra Anti-fascista.
ORA E SEMPRE RESISTENZA.
Giuseppe Maffioli per la segreteria cittadina PdCI
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