In bici alla scoperta delle bellezze artistiche
Dalla guida della provincia di varese dedicata agli itinerari cicloturistici abbiamo scelto il percorso facile che da Angera porta a Laveno

Dalla montagna al lago per un itinerario leggero e adatto a tutte le bici, ma riservato a chi ha buone gambe e riesce a coprire facilmente 50 chilometri. La gita che vi proponiamo in sella alla vostra bicicletta porta sul Lago Maggiore con un percorso che parte da Angera per raggiungere Laveno,costeggiando il lago e scoprendo luoghi e tesori del territorio interno. La strada è asfaltata ed è percorribile in circa 3 ore e mezza, con un dislivello di appena un centinaio di metri.
Partenza, dicevamo, da Angera ( m. 198) e, più precisamente dal suo lungolago dove si imbocca la strada che porta a Ranco lungo la litoranea. Arrivati nel centro del paese, si svolta a sinistra per raggiungere il sasso Cavallazzo (è un colossale masso erratico che si trova sulla sponda del Verbano, nel Comune di Ranco, in prossimità del confine con Ispra. Come tanti altri massi erratici disseminati nella zona, testimonia un grande fenomeno geologico iniziato 60.000 anni fa e conclusosi 20.000 anni or sono. Dopo di allora, per importanza e grandiosità più nessun fatto geologico si è verificato sulla superficie della terra).
Si prosegue verso Quassa, la riva del Verbano compresa tra Ranco e Ispra, da dove si imbocca la provinciale che porta ad Ispra. Si attraversa tutto il nucleo vecchio fino a raggiungere punta d’Ispra per poi tornare indietro sino a Cascine Nuove. la strada tocca diversi centri: Brebbia, Turro, Monvalle e Sangiano. La strada, asfaltata, porta attraverso coltivazioni e cascine fino a Mombello e, quindi, a Laveno ( m. 315).
Il ritorno verso Angera avviene lungo la litoranea, che attraversa Cerro e Reno sino ad arrivare a Leggiuno e all’incantevole eremo di Santa Caterina del Sasso.
Dopo una visita, si riprende la strada in direzione Arolo. Si toccano di nuovo Monvallina, Turro, Ispra e ancora Ranco per terminare ad Angera, dove è consigliata una tappa alla rocca che richiede una variazione di itinerario di quindici chilometri. La strada per la Rocca viene imboccata direttamente a Ranco, seguendo le indicazioni per Uponne. Usciti dall’abitato si imbocca la stradina a destra direzione Cascina Monte Albano ( m. 306). Poi si procede verso sud per raggiungere la località Vigne Socche, lungo un percorso tra prati e boschi sino a raggiungere Angera dove si prende la strada per S. Quirico che rappresenta il punto più alto di Angera. Costituito da una magnifica area verde quasi completamente a bosco misto, nella parte più alta del colle il sottobosco è ricco di mirtilli. Il S.Quirico è zona frequentata dagli amatori di funghi i quali ne possono raccogliere parecchie specie in primavera e in autunno. Qui si trova la chiesetta settecentesca omonima ( m. 410).
Di qui si lasciano correre le ruote lungo la rapida discesa che porta verso la Cascina Caravalle. Seguendo la strada che porta al lungolago, tenendo la sinistra, ci si troverà a costeggiare la Rocca viscontena che merita indubbiamente l’ultima visita della giornata.
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