Per colpa dei vandali niente maxischermo per Italia-Francia
Dopo i danneggiamenti in centro seguiti al dopo partita di Italia-Germania, niente visione collettiva della finalissima in piazza. Spento anche lo schermo al Cinema Pellico
La decisione del sindaco Gilli sembra irrevocabile: nessuna visione collettiva in piazza per la partita Italia-Francia dei Mondiali di calcio 2006.
Domenica sera i saronnesi, se vorranno vedere in piazza la finalissima, dovranno emigrare verso altri comuni. Dopo gli atti di vandalismo di alcune decine di tifosi che martedì notte, nel dopo partita di Italia-Germania, hanno messo sotto sopra il centro storico della città e causato seri danni ad arredi urbani, macchine e proprietà private, il sindaco Gilli ha fatto il punto sulla situazione in un vertice con i Carabinieri e ha deciso di annullare la prevista visione in piazza della finale.
Niente maxi-schermo in piazza, dunque, e schermo spento anche al Cinema Silvio Pellico, dove sono state trasmesse finora tutte le partite della Nazionale. Anche i gestori del cinema, infatti, hanno denunciato seri danni alla struttura: poltrone rotte, vetri infranti, danni alla cabina di proiezione e persino fumogeni accesi nella ristretta area del cortile dell’ex Pretura, sede delle proiezioni. Per evitare il ripetersi di quanto avvenuto martedì notte è stato spostato anche il giorno per il ritiro dei rifiuti in alcune vie del centro storico.
L’annuncio del "castigo" piovuto su tutti i saronnesi per colpa di alcuni scalmanati sta facendo discutere molto sul forum dell’Amministrazione comunale: c’è chi è d’accordo, chi è contrario ad una decisione che penalizza tutti senza garanzie che questo possa evitare nuovi vandalismi, e chi accusa il sindaco di giocare sporco, ovvero di aver preso – letteralmente – la palla al balzo per annullare un maxi-schermo che, in realtà, non si aveva nessuna intenzione di installare.
"Le giuste precauzioni, visto quanto è accaduto martedì notte in modo assolutamente spropositato, incomprensibile ed imprevedibile (mai era accaduto qualcosa di simile nella nostra città) si rivelano necessarie – scrive il sindaco Pierluigi Gilli, che non manca mai di intervenire nel dialogo in rete con i cittadini – Mai avrei immaginato che un evento sportivo, che interessa praticamente tutti i saronnesi (e gli italiani) si sarebbe dovuto trasformare in un’occasione di pericolo per l’ordine pubblico. Lo dico con vera malinconia: è brutto scoprire che, tra di noi, la maleducazione ed il vandalismo siano cresciuti al punto da rovinare ciò che dovrebbe essere solo motivo di gioia collettiva".
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.