In bici alla conquista… della Forcola
Con un dislivello di 900 metri si giunge si sale dal lago in cima al passo della Forcola. Un itinerario impegnativo tra boschi e panorami mozzafiato
Un dislivello di ben 900 metri è quello che vi proproniamo per la vostra prossima "uscita" su due ruote. L’itinerario cicloturistico che vi presentiamo vi porta in Val Veddasca: una quindicina di chilometri di salita dura ma compensata da uno spettacolo mozzafiato e aree a verde molto ospitali.
Cinquanta chilometri di strada sterrata e asfaltata che si percorre in cinque ore, preferibilmente nelle stagioni calde e sicuramente non all’indomani di piogge e acquazzoni che possono rovinare il sentiero.
La partenza è da Luino ( 207 m.), costeggiando il Maggiore in direzione Maccagno. Qui si imbocca la strada a destra che sale verso la Val Veddasca. Sono circa quattro chilometri di asfalto, con un panorama mozzafiato, che porta sino al bivio per il lago Delio e Musignano.
Per arrivare al lago, però, vi attendono ancora 7 chilometri di strada in salita, immersa nel bosco. All’arrivo su questo bacino artificiale di proprietà dell’Enel, si trova un’area attrezzata a pic nic con ristoranti e chioschi dove rifocillarsi e persino fare un bagno prima di riprendere la salita. Da qui è possibile fare una variazione del percorso di circa una mezz’ora, arrivando fino all’alpeggio dei Monti di Pino, seguendo il sentiero sterrato che costeggia il canale sotto un bosco fitto.
Il percorso principale riprende costeggiando il lago fino ad un bivio: i più allenati possono optare per il sentiero sterrato che si inerpica sino al Passo della Forcola, con tratti da fare a piedi. Per chi non osa più di tanto, c’è l’alternativa asfaltata che sale per circa quattro chilometri e mezzo fino alla Forcola (1100 m.).
In cima al passo, non c’è che l’imbarazzo della scelta tra boschi, campi e sentieri tra baite ristrutturate: Da non dimenticare la presenza di ristoranti e agriturismi dove assaggiare prodotti tipici.
In sella alla bicicletta si riprende la via del ritorno, in discesa lungo la strada asfaltata che passa attraverso Armio e Graglio, novecento metri di dislivello, sino a Maccagno lungo un percorso lussurreggiante e panoramico.
Da Maccagno, si riprende la via lungo il lago per rientrare a Luino.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.