Cresce la voglia di danza
L'analisi di presenze e spettacoli nel quadriennio 2001-2005 nel settore danza segnala una crescente attenzione verso le proposte del Teatro Giuditta Pasta
Coreografie innovative, giovani compagnie, ma anche balletti del più bel repertorio classico, e poi corsi, stage e attività di promozione. L’attività del Teatro Giuditta Pasta sul versante danza ha assunto negli ultimi anni una notevole intensità, con risultati decisamente lusinghieri.
La presentazione del progetto Danzaria, è stata l’occasione per fare il punto sulle attività legate alla danza nell’ultimo quadriennio. All’incontro erano presenti il direttore artistico del progetto il M° Giuseppe Carbone, il consigliere delegato Matteo Telaro e la responsabile organizzativa Monica Colombini (nella foto). Prima di illustrare in dettaglio alla stampa e agli ospiti presenti gli appuntamenti e il calendario di iniziative della prossima stagione, sono stati presentati dei dati riepilogativi relativi all’andamento ed evoluzione del progetto negli anni dal 2002 al 2005, periodo in cui il progetto ha iniziato ad essere oggetto di una contribuzione pubblica da parte di Regione Lombardia e Ministero per i beni e le attività culturali.
"Nel quadriennio analizzato le presenze di spettatori sono andate crescendo – hanno spiegato i responsabili del teatro – raggiungendo un massimo nel 2004 (anno in cui si sono effettuate il maggior numero di repliche) per poi tornare ad assestarsi al numero di oltre 4000 unità annue con una media di occupazione della sala di oltre 200 persone .Da notare che a partire dall’anno 2004 il Progetto Danzaria ha varcato i confini della città di Saronno iniziando a decentrare momenti di spettacolo. Questo dato fa riferimento nello specifico all’attività di valorizzazione dei giovani coreografi ( vedi in dettaglio tabella 3) che ha visto una selezione dei giovani coreografi individuati partecipare a spettacoli in altre città italiane (Roma nel 2004 e Firenze, Brescia,Lonato, Pavia nel 2005)".
Molto importanti anche le attività formative, che comprendono stage di danza e coreografia mirate alla formazione e perfezionamento di giovani danzatori e coreografi e interventi didattico formativi nel settore della danza educativa rivolte ad insegnanti e operatori della scuola. Anche in questo settore i numeri indicano un aumento della attività e degli utenti che, in particolare per quanto riguarda il settore della danza educativa, ha avuto particolare impulso con l’organizzazione del convegno annuale dedicato all’utilizzo didattico ed educativo delle arti del palcoscenico.
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