Dodici studenti pronti per la “Missione Cina”
Un gruppo di studenti dell'Itpa Casula sono in partenza per Pechino dove trascorreranno un soggiorno di studio. «Preoccupate? Un pochino, ma ci adeguiamo facilmente
La fortuna è essere nel posto giusto, al momento giusto. Per dodici studenti dell’Itpa Casula di Varese la "grande opportunità" inizierà lunedì quando, con un volo dell’Aerflot, voleranno verso Oriente, direzione Pechino.
Sono
undici le ragazze e un ragazzo, Marco, che affronteranno il viaggio
studio di una settimana. Una full immersion che vivrà l’apice durante
il week end, quando gli studenti trascorreranno tre giorni in famiglia,
con il compagno cinese che parla inglese. Quello sarà il momento più
delicato: « Mia madre era ed è ancora preoccupata per quello che
incontrerò – commenta Lara – la Cina è così lontana, sconosciuta…».
Il gruppo, che sarà accompagnato dalle insegnanti Nicoletta Pizzato e Rosella Spriano, appare però determinato: « I tre giorni in famiglia spaventano un po’ – spiega Federica – Ma noi sappiamo adattarci».
Il
cibo, la lingua, le regole ferree comunque vengono vissuti come
ostacoli facilmente superabili, davanti alla possibilità di visitare un
paese così lontano ( «magari sarà l’unica opportunità che avremo….»),
conoscere ragazzi apparentemente tanto differenti culturalmente e,
soprattutto, fare shopping sfrenato:
«Abbiamo un elenco di cose da prendere lunghissimo – scherzano tutte
insieme – e abbiamo anche gli "ordinativi" dei nostri amici. Ci
butteremo su tutti i tarocchi possibili….».
La
Cina è ormai, per l’Itpa, uno scambio consolidato, dopo una prima
visita avvenuta lo scorso anno a cui è seguita l’accoglienza del gruppo
cinese in primavera: «Per noi è una grande soddisfazione –
spiega la vicepreside Pizzato – è il consolidamento di un rapporto
molto importante e delicato. La Cina si aggiunge alle cinque destinazioni offerte da tempo ai nostri studenti: il Canada, la Germania, il Regno Unito, la Francia e la Spagna».
Per i dodici ragazzi in partenza ( a cui si aggiungono altri 40 studenti
che lunedì voleranno in Canada) non si tratta della prima esperienza
estera: «Siamo già state in Germania e in Francia – racconta Laura – e sono sempre state esperienze entusiasmanti. Soprattutto con gli studenti tedeschi abbiamo avviato un bel rapporto».
Pechino, Tienanmen, la Muraglia cinese, per i "turisti varesini" è pronto un programma fitto di eventi che prevede anche lezioni in classe: «Sarà un momento formativo particolare – spiega la professoressa Pizzato – le classi sono formate da almeno 50 studenti e tutti i docenti ricorrono alla tecnologia. Il sistema scolastico è particolare e il confronto è stimolante anche per noi».
Studenti con la "valigia in mano", consapevoli che il mondo è grande e le occasioni vanno cercate ovunque: «Magari non in Cina – afferma Lara – ma in Spagna andrei a lavorare di corsa…»
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