“Gassman” strapieno per il concerto di Concato
L'iniziativa al teatro Condominio è stata organizzata dai Lions di Gallarate per raccogliere fondi in favore della campagna Sight First
L’ultima data di un tour è un momento speciale per un musicista e tutto il suo entourage. E’ un po’ come l’ultimo giorno di scuola o l’ultima partita
di campionato. La conclusione, per una squadra, una classe, un collettivo di persone, di un anno di belle esperienze ed emozioni condivise. Spesso l’ultimo concerto è il più bello della stagione. E’ stato probabilmente così anche per Fabio Concato che ieri, mercoledì 4 ottobre, ha concluso la tournee estiva incantando la platea del teatro Vittorio Gassman di Gallarate. L’occasione era di quelle speciali. Il Lions Club Gallarate Host, aveva infatti organizzato una serata di raccolta fondi per la campagna Sight First II, un progetto finalizzato a finanziare un programma di prevenzione della cecità condotto a livello globale. L’iniziativa ha riscosso un grande successo di pubblico. Non c’era più un posto disponibile infatti nella platea del teatro che porta il nome del “mattatore” del cinema italiano. Grande soddisfazione per Gilberto Garlati, responsabile distrettuale per la raccolta fondi in favore di Sight First, e Filippo Brighina, rappresentante dei Lions di Gallarate. Quest’ultimo ha tenuto in particolare a ringraziare il Comune, la fondazione culturale Gallarate e i tanti fan del cantautore milanese accorsi anche da molto lontano. Concato ha regalato a loro e agli altri nel pubblico un’esibizione di altissima qualità. Sotto il profilo musicale si è mostrato come sempre impeccabile. Dal punto di vista umano ha sfoggiato una simpatia e un’ironia irresistibile, specialmente nei siparietti che improvvisava tra una canzone e l’altra. “Scusate se parlo un po’ troppo ma mi conoscete: se non cazzeggio non mi diverto” ha subito chiarito tra le risate del pubblico. E poi ha scherzato su quanti gli chiedevano un nuovo album (L’ultimo è “Ballando con Chet Baker del 2001). “Abbiate fede che nel giro di 7 o 8 anni un disco lo faccio di sicuro”. Subito
dopo ha spiazzato tutti annunciando: “Adesso suoneremo un pezzo che ho scritto appena due giorni fa”. Dai primi accordi del chitarrista Toti Panzanelli, tutti si sono però accorti che si trattava di uno delle sue canzoni più note e amate: “Domenica Bestiale” (durante la quale ha invitato a ballare il grassottello fonico di palco – vedi foto a dx).
E’ stata disarmante tanta ilarità se la si pensa accostata alle emozioni che ha suscitato nel pubblico cantando perle di poesia come “Giulia” o dedicando la splendida “Buonanotte a te” alla moglie presente in sala. Sembrava quasi volesse sminuire la sua innata capacità di toccare il cuore di chi lo ascolta. Anche per questo è così tanto amato dai suoi fan. Anche per questo è un grande artista.
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