Giovane ricercatore dell’Insubria premiato a Cagliari
Simone Tumiati, bolzanino ma ricercatore all'Insubria, premiato dalla Società italiana di Mineralogia e Petrologia
Simone Tumiati, classe 1978, bolzanino
di origine e comasco di adozione, si è aggiudicato il premio Tesi di Dottorato
di Ricerca della Società Italiana di Mineralogia e Petrologia.
Il prestigioso riconoscimento è stato conferito al dottor Tumiati nel corso del Congresso annuale della Società
Italiana di Mineralogia e Petrologia, svoltosi dal 27 al 30 settembre a
Fluminimaggiore (Cagliari) e giunto quest’anno alla 85^ edizione.
La tesi premiata, dal
titolo «Il giacimento eclogitizzato di
manganese di Praborna (Valle d’Aosta,
Alpi occidentali)» è stata
curata da Simone Tumiati per il dottorato di ricerca svolto presso il Dipartimento di Scienze Chimiche e
Ambientali dell’Università dell’Insubria sede di Como, in cotutela con
l’Università Parigi 7, Denis Diderot.
Il lavoro ha avuto come oggetto lo studio sistematico
dei minerali e delle rocce che costituiscono il giacimento di manganese di
Praborna, situato nella Valle d’Aosta, uno dei più famosi del mondo.
«Mediante analisi
geochimiche e mineralogiche e modellizzazioni termodinamiche – spiega Tumiati –
siamo riusciti a ricostruire
l’evoluzione geologica del giacimento, a partire dalla sua origine
idrotermale sui fondali dell’oceano Giurassico Tetide. I sedimenti marini
mineralizzati si sono trasformati in roccia nel corso della subduzione Alpina. Oggi – evidenzia il giovane ricercatore
– ritroviamo nel giacimento di Praborna
queste interessantissime (e rarissime) rocce mineralizzate a manganese
formatesi in condizioni di alta pressione (circa 17’000 atmosfere, equivalenti
a 50 km di profondità».
Un pensiero del giovane
studioso – naturalmente soddisfatto per il riconoscimento ottenuto – va ai
relatori della tesi, la professoressa Silvana Martin e il professor Gaston
Godard, dei due Atenei che hanno permesso di svolgere il suo lavoro di ricerca,
ossia l’Università dell’Insubria e l’Università Parigi 7. Tumiati ha formulato,
infine un ringraziamento particolare all’Istituto per la Montagna (ex INRM) che
ha finanziato il dottorato e all’Università Italo-Francese che ha sostenuto la
sua mobilità con una borsa di studio.
Simone Tumiati, 28 anni appena
compiuti, è avvezzo a ottenere prestigiosi riconoscimenti, solo per citarne alcuni: nel 2003 e nel 2004 ha
ricevuto la Borsa-premio della «Fondazione Ing. Aldo Gini» di Padova; nel 2004
gli è stato conferito il Premio «Claudia Augusta» dalla biblioteca provinciale
di Bolzano; nel 2005 ha vinto il Premio «Giuseppe Schiavinato» dell’Accademia
Nazionale dei Lincei, per la miglior tesi di laurea in scienze mineralogiche
con applicazioni metrologiche.
Nonostante
la giovanissima età ha lungo curriculum accademico: laureatosi con lode in
Scienze Geologiche all’Università di
Padova, Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, ha conseguito in
cotutela il dottorato di ricerca nel 2005 in Scienze Ambientali dell’Università
dell’Insubria e in Sciences de la Terre
presso l’Università di Parigi 7. Dal 2003 svolge le sue attività di ricerca presso il Dipartimento di Scienze
Ambientali dell’Università dell’Insubria e insegna in svariati corsi afferenti
alla Facoltà di Scienze di Como. È stato relatore in importanti congressi
internazionali in tutte le macro-aree di suo interesse: Petrologia,
Mineralogia, Geochimica. Ha pubblicato articoli in prestigiose riviste
internazionali di settore.
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