Le tasse sui Suv: i pareri dei lettori

La lettera di Ivan Andreoletti è stata lo spunto per una discussione su un aspetto della Finanziaria

La lettera inviata dal presidente della Comunità Montana della Valceresio Ivan Andreoletti, ha ricevuto una serie di risposte da parte dei nostri lettori. Sul banco degli imputati ci sono i Suv (Sport Utility Vehicles), tassati dalla finanziaria del Governo Prodi. Ecco i pareri giunti alla redazione di VareseNews.

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Egr. Direttore,
Le scrivo per esprimere la mia grande meraviglia con la quale il governo intende far pagare una "supertassa" ai cosiddetti SUV considerando, almeno a quanto pare, soltanto questo genere di automobili come veicoli inquinanti o motivo di inquinamento!
Non voglio soffermarmi sull’argomento che se un’auto monta un motore Euro 4 è un Euro 4; tanto quanto su una automobile normale tanto quanto su una Suv.
Non voglio soffermarmi sull’assurdità che una Ferrari non pagherebbe il superbollo ma il Porsche Cayenne sì (caso mai lo dovrebbero pagare entrambi).
Non voglio soffermarmi sul fatto che parecchie automobili, anche se con motore Euro 4, hanno dei consumi molto elevati e quindi creano maggiore inquinamento.
Non voglio nemmeno chiedermi perché chi l’anno scorso (anche in assenza di Leggi sulla Euro 4) ha comprato una automobile nuova ma Euro 3, ora verrà penalizzato. E ancora meno voglio chiedermi cosa succederà quando usciranno tutti con l’Euro 5: intanto chi avrà comprato l’automobile Euro 4 rimarrà esente dal pagare il bollo per 2 o 3 anni. Quindi se oggi viene punito che ha comprato un solo anno fa (!) un Euro 3, non nello stesso modo verrà trattato chi l’anno prossimo acquisterà un Euro 4 anche quando uscirà l’Euro 5! Eh si, quando si dice che il metro è uguale per tutti….
Voglio, invece, evidenziare alcuni altri comportamenti automobilistici che, a mio avviso, inquinano veramente parecchio indipendentemente dal fatto che si tratti di una Suv oppure una Panda…
– Ma non inquinano forse molto di più le automobili vecchissime che vediamo ancora in giro per le nostre strade?
– Una non corretta e/o non sufficiente se non addiritura mancata manutenzione della nostra automobile, non rende l’auto forse parecchio più inquinante anche se sul libretto risulta essere "Euro 4" e magari emette(va) una limitata quantità di CO2 nell’aria?
– E coloro che arrivano ad uno stop, un rondò oppure un semafero a tutta birra, frenano all’ultimo (anche quando il semafero è ormai rosso da tempo) e ripartono con il pedale del gas schiacciato a tavoletta , non inquinano nonostante il loro libretto attesti che dovrebbe trattarsi di una macchina ecologicamente più gentile?
– E i pullman (anche quelli di linea!), che vediamo giornalmente che buttano fuori dai loro tubi di scappamento nuvoloni di fumera nera, non sono forse altamente inquinanti? E cosa dire degli altri veicoli diesel (camion e auto, mezzi vecchi ma anche recenti) che per un motivo o l’altro fumano talmente tanto che quando ci trova dietro con il proprio mezzo si é costretti a chiudere la ventilazione dall’esterno? Ma sorpattutto, mi sembra che esista una qualche legge sulle emissioni massime consentite ma Voi, cari lettori di Varesenews, avete mai visto un vigile o la polizia oppure i carabinieri effettuare questi controlli ed emettere le sanzioni relative? Io no e mi chiedo, se lo facessero regolarmente, non recuperebbero anche qui parecchi soldini per aiutare a risanare i conti?
– E cosa dire di quelle arterie cittadine o extraurbane sempre intasate di colonne chilometriche …. metri cubi e metri cubi di CO2  che finiscono nella nostra aria.
– E  tutti questi bei rondò , dove gli automobilisti arrivano lanciatissimi e passa per primo quello che va più forte e ha lo sguardo più cattivo di tutti, sgasando come un matto per far capire che lui passa per primo! (a proposito, perchè lo stato non fa una pubblcità dove si spiega come andrebbero affrontati i rondò, visto che la maggior parte degli automobilisti hanno fatto la patente quando i rondò non esistevano?).
Insomma, posso capire la voglia di disincentivare i mezzi inquinanti, ma credo che lo Stato non sia stato per nulla equo con questo cosiddetto superbollo sui Suv. Lo Stato deve risanare i conti e da qualche parte deve tirarli fuori e ha trovato un argomento, se vogliamo anche valido, ma il metro usato può essere parecchio migliorato! Anche se, parliamoci chiaro, non credo che la vera motivazione sia che allo Stato interessi lo stato dell’aria, ma hanno bisogno di risanare i conti e basta.
Ma non voglio accusare solo i nostri politici. 
Vorrei anche invitare tutti gli automobilisti a fare un poco di autocoscenza: una buona educazione stradale al volante dei vostri mezzi farebbe veramente inquinare molto meno e migliorebbe l’aria che respiriamo notevolmente. Non solo, renderebbe anche più piacevole il viaggio in auto, meno stressante quel percorso giornaliero che percorriamo per andare a lavorare. E anche se lo Stato ci supertassa lo stesso, almeno cerchiamo di migliorare la nostra piccola vita quotiana con qualche gentilezza verso il prossimo in più e vedremo che, a fine giornata, riusciremo anche ad avere uno strana sensazione di benessere, nonostante il superbollo da pagare!

Un caro saluto a tutti,
Marlon Sunier

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Caro Direttore,
appartengo, ahimè, alla nuova classe di delinquenti finiti nel mirino del legislatore. Viaggio Con un Suv. Uno dei più piccoli, ma sempre Suv.
Vivo in provincia di Varese, con una corona di montagne intorno, là dove quest’inverno la neve non ha risparmiato precipitazioni anche abbondanti. Uso l’auto per trasportare legna cosa che non riuscirei a fare con una Panda o una berlina a trazione integrale viste le differenti caratteristiche tecniche. Probabilmente, visto la talebanica campagna contro chi fa uso di legna per combustione, sono doppiamente criminale. Ma tant’è.
Sono perfettamente d’accordo che la fauna umana sia anche ricca di personaggi che usano gipponi e suv per darsi un tono (e solo un imbecille comprerebbe un Cayenne per effettuarci trasporti).
Ma come la mettiamo con chi usa le sportive, piccole e basse ma velocissime, per fare il gagà in mezzo alla gente? E con le station wagon più lunghe (dunque più ingombranti) del mio e di altri Suv?
E con i vecchi camion che ad ogni cambio di marcia rilasciano nell’atmosfera una quantità industriale di particolato, con costoro come la mettiamo?
Vent’anni fa si pose una supertassa sul diesel senza incentivare la produzione di motori a gasolio più puliti. Non è servito a nulla, visto che oggi la percentuale di vetture a gasolio è pari al 55% del parco auto circolante in una provincia come la nostra.
Come spesso accade non è l’auto, ma chi la guida a crear problemi. Si può essere dei maledettissimi cafoni, parcheggiare in doppia fila o negli spazi riservati ai disabili, anche con una vecchia cara Bianchina.
O inquinare ben più di un Suv, guidando una delle ultime sportive di grido uscite sul mercato.
Ps: percorro 11,9 chilometri con un litro con un 2000 benzina. Le grosse berline da 2,5 o 3 mila di cilindrata quanto più consumano e, dunque, inquinano?
Con la cordialità di sempre

Marcello Signorelli

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Carissima redazione,
a quanto pare la nuova tassa sui SUV ha sucitato interesse tra i lettori di
Varesenews. Mi permetto di contribuire al dibattito citando un’articolo del
Corriere della sera di oggi:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2006/10_Ottobre/02/suv.shtmlTranquilli, i Ranzani proprietari di del famigerato Cayenne non dovranno
pagare nulla…ma la domanda nasce spontanea… i politici, di ogni
schieramento e partito, ci sono o ci fanno? O volevano prenderci in giro
oppure si informino prima di proporre leggi inapplicabili…

Cordialmente ma decisamente stufo di essere preso in giro da quei "signori"

Carlo

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Scrivo due righe dopo aver letto l’articolo che riporta le dichiarazioni del presidente della Comunità Montana della Valceresio, sig. Ivan Andreoletti.
Far passare un Porsche Cayenne per una necessità per chi vive in montagna mi sembra veramente troppo: io non voglio giustificare gli sprechi personali di ministri e onorevoli che certamente gravano sulle spalle di noi contribuenti (e che si tassassero loro stessi certamente risolleverebbero parte del debito pubblico) ma prima di fare certe dichiarazioni bisogna quanto meno cercare di non scadere nel ridicolo…per evitare almeno di essere più ridicoli degli stessi cari nostri ministri.
Va bene non essere d’accordo con la nuova finanziaria, ma quanto è troppo è troppo!
Saluti e buon lavoro a tutti

Cristina

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Un piccolo intervento sui SUV dopo aver letto la lettera su chi usa gli stessi come mezzo di lavoro nelle comunità montane; ma per quanto ne so io vi sono auto 4×4 che non hanno le dimensioni dei SUV ogni casa automobilistica offre
un 4×4 che non è catalogato come SUV……vedere la Panda
Ma chiaramente se uno vuole mostrarsi….una Panda non è il massimo.
E per ultimo, quello che ha spinto il legislatore a tassare questi veicoli è l’abuso che se ne fa in città.
Ma come si puo permettere ad un veicolo del genre di percorrere le strade cittadine con una persona a bordo? È un insulto a tutto e a tutti.
Inquinamento, parcheggio, prepotenza…. siamo ancora "all’io c’è lo più grosso del tuo"… Squallido
 
Giovanni

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Con riferimento alla questione Suv, vorrei ricordare che non tutti i 4×4 sono Suv, e che se si vuole un auto per le zone montane che sia un 4×4 e allo stesso tempo risparmiare sulle tasse basta prendersi una panda 4×4 oppure una qualsiasi altra auto 4×4, basta non superare certe caratteristiche per non entrare nella fascia Suv.

Carlo Geusa

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Egregio direttore,
Mi ricollego alla lettera/ articolo del persidente della Comunità Montana della Valceresio, relativamente alla tassazione dei SUV.
Per la nostra categoria professionale, quella degli agronomi e dei forestali, è una necessità di lavoro possedere il fuoristrada. Nel mio studio ne abbiamo 4 ed il reddito degli agronomi e dei forestali non è tale da consentire l’agevole pagamento dei buchi di cassa del governo di turno.
Sull’entità della tassa, non ho notizie affidabili e neppure sulle modalità di pagamento o delle eventuali conseguenze del mancato pagamento. Dato che Varesenews è stato recentemente “impostato a sinistra”, avete informazioni e precisazioni di merito? Anzi, se posso approfittare, avete modo di comunicarci un estratto sufficientemente oggettivo delle misure positive e negative della recente Legge Finanziaria che interesseranno gli abitanti del varesotto?

Vi ringrazio per il servizio che offrite.
Cordialità

Andrea Tovaglieri

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Spettabile VARESENEWS,
concordo assolutamente con quanto scritto dal sig. Andreoletti circa la detassazione o anche l’incentivo per l’acquisti di tali veicoli a chi DAVVERO ne ha necessità.
Ma per gli altri, quelli che ormai li considerano status symbol e li utilizzano magari per portare i figli alla scuola distante cinquecento metri, o che li parcheggiano dovunque, in doppia fila, sui marciapiedi e così via, CHE PAGHINO. Purtroppo non pagheranno mai a sufficienza.
Cordialmente
Jazmin Manriquez . Milano

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Pubblicato il 03 Ottobre 2006
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